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N. 10 ottobre 2008
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L’autore di GIULIO GIACOMETTI E PIERO SESSA Quei
fatti accaduti alla grotta «Numerosi
sono i riferimenti agli autorevoli studi su Lourdes di René Laurentin». Le apparizioni e specialmente quelle di Lourdes e di Fatima sono un nuovo capitolo della vita di Maria inserita nella storia della salvezza come segno del suo compimento; sono quasi uno sviluppo mondiale, materno e già escatologico della sua visitazione. Quando Maria appare alla Chiesa, la Chiesa riconosce se stessa nel suo membro più eminente e nella madre dei cristiani e dei popoli.
La Chiesa riconosce nel volto di Maria che le appare il proprio volto glorioso che le sarà concesso quando «Dio sarà tutto in tutti», quando lo vedremo «faccia a faccia», «così com’è». Con la manifestazione della sua presenza, l’Immacolata ci porta a scoprire il senso del peccato e la necessità del mistero pasquale di Cristo nel quale lei per prima è stata inserita. Davanti a lei ci sentiamo peccatori, ma con la speranza di raggiungerla in quella salvezza totale dello spirito e del corpo che in lei è già stata completamente attuata, poiché la «bellezza salverà il mondo... Quella dello Spirito Santo, quella della donna vestita di sole». Giulio Giacometti e Piero Sessa
Jean-Baptiste Estrade (1821-1909) è nel contempo un testimone oculare e tra i primi storici delle apparizioni di Lourdes. Di lui testimone si conservano deposizioni orali, successivamente trascritte, e memorie, che punteggiano tutto l’arco della sua vita. Come storico, Estrade scrisse queste Apparizioni di Lourdes. Ricordi intimi di un testimone, che nel succedersi delle diverse edizioni fecero molto discutere in Francia e anche in Italia e incontrarono il favore di un pubblico semplice, come confermano le numerose ristampe. «A Lourdes, la Vergine si manifesta in un dato momento storico per far sentire nella sua voce l’eco del Vangelo. La sua parola è diretta a un dato momento storico, ma nella misura in cui ripete il Vangelo ha un valore che, superando il tempo, è offerto anche ai tempi successivi (...). Il messaggio di Lourdes è un richiamo alla povertà e all’amore ai poveri, uno dei dati più insistenti e più dimenticati del Vangelo. La Vergine, di cui il Signore aveva guardato la povertà, lo richiama per mezzo di una fanciulla poverissima. È un richiamo alla vita trinitaria, ecclesiale, liturgica, sacramentale e mariana». |
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