Madre di Dio

 

N. 11 novembre 2008

 «O Regina degli angioli...»
    Sergio Gaspari

 Pro orantibus
    
Silvia Grasso

Una presenza rassicurante
    Gianni Boffa

Un fenomeno complesso
    Alberto Valentini

Ci appartiene perché ci rappresenta
    
Giuseppe Daminelli

L’Eucaristia e Maria
    
Salvatore M. Perrella

«Un diadema regale nella palma del tuo Dio»
  
 Jean-Paul Hernandez

Le sette chiavi di Lourdes

Consacrata a YHWH
    
Sergio Gaspari

Occhi da Dio diletti e venerati
    
Alberto Rum

Fatti e persone
    
a cura di Stefano Andreatta

"Lei, e il tutto della fede"
    Stefano De Fiores

«Un bisogno del mio cuore»
    a cura della redazione

«Più imito la Madre di Gesù...»
    
Maria Di Lorenzo

Una parola fuori moda
    
Giuseppe Pelizza 

Opinioni

In Libreria
    a cura di Vincenzo Vitale

Nella Famiglia Paolina
   
Eliseo Sgarbossa

Santuari mariani Extraeuropei
  

Madre di Dio n. 11 novembre 2008 - Copertina

 L’autore

 
di JACQUES PERRIER

Le sette chiavi di Lourdes
   

«Maria appare diciotto volte tra l’11 febbraio e il 16 luglio 1858. Ogni apparizione dura dai dieci minuti a un’ora abbondante e noi ne abbiamo conservato solo alcune frasi...».
  

La prima di copertina del volume di Jean-Philippe Rey, direttore dell'Hospitalité del rosario di Lourdes, una novità delle Edizioni San Paolo. Il 150° anniversario delle apparizioni di Lourdes ha indotto a realizzare numerose pubblicazioni: libri, canti, album, fumetti, riviste... Quando l’anno si chiuderà, sarà interessante vedere come viene presentato oggi il messaggio di Lourdes, all’inizio del terzo millennio. Questo messaggio, per il suo contenuto, è molto vicino al Vangelo. L’invito alla conversione e alla penitenza ascoltato da Bernardetta segue i richiami di Giovanni Battista e di Gesù stesso.

Ma la somiglianza tra il messaggio di Lourdes e il Vangelo si rileva anche dal modo in cui, l’uno e l’altro, sono stati espressi e si esprimono. Per i cristiani, il Vangelo non può essere ridotto a valori umanistici divulgati da un saggio di nome Gesù. Il Vangelo è l’evento della salvezza che si attua nella vita, nella morte e nella risurrezione di Cristo, le cui parole ne esprimono il significato.

Allo stesso modo, il messaggio di Lourdes non può essere ridotto ad alcune parole della Vergine riportate da Bernardetta. Il messaggio è tutto ciò che si è avverato tra l’11 febbraio e il 16 luglio 1858. In alcuni momenti chiave le parole della Vergine illuminano il senso di ciò che sta accadendo, ma queste parole hanno valore soltanto se illuminate dalla Scritture.


La prima di copertina del volume di Jean-Philippe Rey, direttore dell’Hospitalité
del rosario di Lourdes, una novità delle Edizioni San Paolo.

Così, in Le sette chiavi di Lourdes, padre Jean-Philippe Rey si muove con disinvoltura tra il racconto di ciò che è accaduto, i riferimenti alle Scritture e le parole della Vergine. Ma Lourdes contiene ancora un altro insegnamento, quello dei segni, materiali o umani. È facile individuare a Lourdes la funzione dei quattro elementi, già distinti dai filosofi dell’antica Grecia: il fuoco, l’acqua, l’aria e la terra. A Lourdes, tutto comincia con un doppio colpo di vento e la Signora invita Bernardetta presso l’incavatura di una roccia. L’universalità di questi simboli spiega, probabilmente, la dimensione internazionale, interculturale di Lourdes, che trova conferma nella diversità dei pellegrini e visitatori provenienti dai quattro angoli del mondo, tra i quali, come nei Vangeli, i malati hanno il primo posto.

Sì, Lourdes è veramente un luogo evangelico!

Mons. Jacques Perrier,
vescovo di Tarbes e Lourdes (da: J.-P. Rey, Le sette chiavi di Lourdes.
Il messaggio delle apparizioni
, San Paolo 2008, pp. 110, € 9,50).
  

Il "Messaggio di Lourdes" è contenuto nelle sette frasi che la Vergine Maria ha rivolto a Bernardetta (tra l’11 febbraio e il 16 luglio 1858) perché le trasmettesse a noi:

  • «Ciò che le devo dire non è necessario scriverlo».
  • «Vuole avere la grazia di venire qui per quindici giorni?».
  • «Non le prometto di renderla felice in questo mondo, ma nell’altro».
  • «Penitenza. Penitenza. Penitenza. Pregherà Dio per i peccatori. Vada a baciare la terra per la conversione dei peccatori».
  • «Vada a bere e a lavarsi alla fontana. Mangerà di quell’erba».
  • «Vada a dire ai sacerdoti che si venga qui in processione e che vi si costruisca una cappella».
  • «Io sono l’Immacolata Concezione».