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N. 1 gennaio 2009
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Testimonianze «Noi,
Carabinieri d’Italia...» «Fedeltà.
La virtù significa vita piena, bellezza, libertà» (Romano Guardini). Il titolo "Virgo fidelis", che esprime in pienezza il significato della vita di Maria e della sua missione di madre e di corredentrice del genere umano affidatale da Dio, non ha mai avuto una risonanza universale e un culto particolare nella Chiesa. Nella liturgia infatti non esiste una speciale festa. Il merito maggiore della diffusione e dell’affermazione del culto alla "Vergine fedele" è della "benemerita e fedelissima" Arma dei Carabinieri d’Italia. Nell’Arma il culto alla "Virgo fidelis" iniziò subito dopo l’ultimo conflitto mondiale per iniziativa di mons. Carlo Alberto Ferrero di Cavallerleone, ordinario militare d’Italia, e di padre Luigi Apolloni, gesuita, cappellano militare capo.
Lo stesso Comandante generale prese a cuore l’iniziativa e bandì un concorso artistico per un’opera che raffigurasse la Vergine, patrona dei Carabinieri. Lo scultore architetto Giuliano Leonardi rappresentò la Vergine in atteggiamento raccolto mentre, alla luce di una lampada, legge in un libro le parole profetiche dell’Apocalisse: «Sii fedele sino alla morte» (2,10). La scelta della Madonna "Virgo fidelis", come patrona dell’Arma, è indubbiamente ispirata alla fedeltà che, propria di ogni soldato che serve la Patria, è caratteristica dell’Arma dei Carabinieri che ha per motto: "Nei secoli fedele".
L’8 dicembre 1949 Pio XII, accogliendo l’istanza di mons. Carlo Alberto di Cavallerleone, proclamava ufficialmente Maria "Virgo fidelis patrona dei Carabinieri", fissando la celebrazione della festa il 21 novembre, in concomitanza della "Presentazione di Maria Vergine al Tempio" e della ricorrenza della battaglia di Culqualber (Abissinia, 6 agosto-21 novembre 1941).
Dolcissima e gloriosissima Madre di Dio e nostra, noi, Carabinieri d’Italia, a te eleviamo reverente il pensiero, fiduciosa la preghiera e fervido il cuore. Tu che le nostre Legioni invocano confortatrice e protettrice col titolo di "Virgo fidelis", accogli ogni nostro proposito di bene e fanne vigore e luce per la Patria nostra. Tu accompagna la nostra vigilanza, tu sostieni il nostro sacrificio, tu infiamma la devozione nostra. E da un capo all’altro dell’Italia, suscita in ognuno di noi l’entusiasmo di testimoniare, con la fedeltà fino alla morte, l’amore a Dio e ai fratelli italiani. Amen. |
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