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N. 1 gennaio 2009
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L’autore di S.B.S. «Niente
è mai perduto» «Racconto
vivace. Noi possiamo leggerlo e lasciare che esso ci metta in contatto con
Bernadette. Bernadette si è lasciata portare a Gesù da Maria» (Francis
Deniau). Sono passati 150 anni dalle apparizioni di Lourdes e in questo tempo molto è stato scritto sulla protagonista di questi eventi, Bernadette Soubirous. Bernadette. La via della semplicità (F. Bouchard, Paoline 2008, pp. 288, € 16,00), nulla aggiunge di nuovo a quanto è già stato pubblicato, sia in termini di saggi di studio, sia in termini di opere divulgative. Niente di nuovo, quindi, sul piano storico, anche se il messaggio affidato da Nostra Signora di Lourdes a Bernadette e da lei trasmesso al mondo chiede di essere continuamente rivisitato e riattualizzato.
L’autrice di queste pagine, Françoise Bouchard, ha lavorato con molta cura, leggendo numerosi documenti, dei quali ci offre una sintesi raffinata e intelligente, la cui originalità sta nell’approccio alla figura di Bernadette, ragazza dalle umili origini, la cui condizione è quella degli ultimi, degli esclusi. Proprio questa condizione difficile diventa il luogo di una manifestazione del Mistero che Bernadette accoglie senza porvi resistenza. Il messaggio di Lourdes è quindi un messaggio di speranza e di profezia: niente è mai perduto, Dio si prende cura dei più piccoli e si manifesta là dove ci sono persone disposte a mettere al primo posto le cose che davvero contano e che i semplici riconoscono senza esitazione. Il libro si apre con un’intervista a Jacques Perrier, vescovo di Tarbes e Lourdes, e a Francis Deniau, vescovo di Nevers, curata da François Vayne, direttore di Lourdes Magazine, che firma anche la Postfazione.
La semplicità dello stile del libro, che tiene presenti le fonti, senza entrare nelle disquisizioni storiche, permette di seguire la narrazione e di entrare in contatto immediato con la personalità di Bernadette e cogliere il suo messaggio, che è appunto, come dice il sottotitolo del libro, un messaggio di semplicità. Françoise Bouchard, membro di numerose accademie storiche, letterarie e scientifiche, è una insegnante in pensione, e si dedica alla scrittura di agiografie. Il suo stile semplice e vivace, la sua precisione storica creano vividi ritratti dei grandi santi. s.b.s.
Bernadette dimostra che niente è mai perduto. Dio si prende cura dei più piccoli. Ma bisogna anche dire che Bernadette mette in discussione i nostri tempi: questo è il ruolo dei profeti» (Jacques Perrier). |
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