Madre di Dio

 

N. 8 agosto-settembre 2009

 «Una felice decisione»
    Sergio Gaspari

 «Da uno all’altro»

«L’ultima consegna d’amore»
    Giovanni Ciravegna

"Madre sempre vergine..."
    Giuseppe Versaldi

Concepiti dalla Parola
    
Giuseppe Daminelli

L’Eucaristia e Maria
    
Salvatore M. Perrella

Un problema, oggi, di comunicazione
    Stefano De Fiores

Sensazione di stupore
  
 Moreno Roncoletta

Prima del riposo notturno

«Stava in piedi presso la croce»
    
Sergio Gaspari

Un segreto venuto dal cielo
    
Alberto Rum

Fatti e persone
    
a cura di Stefano Andreatta

La cura dello spirito
  
 Giuseppe Pelizza

«Quanti preghi indarno!»
  
 Eliseo Sgarbossa

«Mi ha voluto tanto bene»
    Sabino Amedeo Lattanzio

Helder Câmara, una vita per i poveri
    
Maria Di Lorenzo

«Apparve poi un segno grandioso»
    Luisa Tarabra

Opinioni

Scaffale

Nella Famiglia Paolina
   
Giovanni Perego

Santuari mariani Extraeuropei
  

Madre di Dio n. 8 agosto-settembre 2009 - Copertina

 Madonna della salute

 di MORENO RONCOLETTA
 
 

Sensazione di stupore
   

Gli affreschi-graffiti, opera di padre Ugolino da Belluno, sono di una bellezza eccezionale.
  

Nel 1805, quando la prima chiesa parrocchiale di Porto (dedicata a san Pietro apostolo) venne occupata dai francesi e trasformata in caserma, la nuova parrocchiale divenne la chiesa di Santa Maria delle Grazie, legata al convento dei Padri domenicani. Così la nuova parrocchiale fu denominata Chiesa dei santi apostoli Pietro e Paolo in santa Maria.

Essa, dal 1815 al 1821, fu completamente rifatta. Nel 1930 la statua lignea di Maria santissima, venerata da tempo immemorabile quale dispensatrice di speciali grazie (in particolare per aver preservato la popolazione dai flagelli del colera, della peste e delle inondazioni), fu solennemente incoronata come Madonna della salute. Da quella data la parrocchiale fu dichiarata, con riconoscimento giuridico papale, "Santuario mariano".

L'abside centrale del Santuario della Madonna della salute di Porto Legnago (Verona).
L’abside centrale del Santuario della Madonna della salute di Porto Legnago (Verona)
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Nel bombardamento aereo del 22 dicembre 1944, la chiesa fu però completamente distrutta. Si salvarono solo la torre campanaria con alcuni affreschi e la statua lignea della Madonna che era stata portata in salvo presso le abitazioni di alcuni parrocchiani di Porto. Nel 1955 fu inaugurata la nuova parrocchiale, i cui lavori iniziarono nel 1947.

Questa chiesa, per lo stile architettonico a cui si ispira (romanico), richiama le basiliche di Ravenna, pur con molte varianti. La Chiesa-Santuario, infatti, è a tre navate, separate da due file di colonne con capitelli scolpiti e con soffitto a cassettoni decorati. È dedicata ai Santi apostoli Pietro e Paolo.

Nel 1970 fu edificata la nuova cappella della Madonna della salute, accanto alla chiesa da poco costruita. Nell’Anno santo del 2000 l’interno di questa basilica ha visto un’ampia e profonda ristrutturazione del presbiterio (pavimentazione, altare maggiore, ambone); nello stesso anno giubilare, il 26 novembre, festa di Cristo Re, il vescovo di Verona, padre Flavio Roberto Carraro, ha solennemente consacrato la chiesa dedicata al culto a Dio e alla Vergine Madre.

La facciata della chiesa, di ispirazione romanica.
La facciata della chiesa, di ispirazione romanica.

Di particolare interesse la decorazione pittorica operata da padre Ugolino da Belluno (cappuccino e noto artista) negli anni 19952000. La tecnica impiegata per la decorazione delle absidi e delle fasce laterali della navata centrale è quella moderna dell’affresco-graffito, il quale unisce, all’efficacia visiva del colore, quella tattile della scultura e l’immediatezza della grafica moderna.

Il Santuario è aperto tutti i giorni ed accoglie pellegrini provenienti anche da altre diocesi che, qui, possono sostare per un momento di preghiera e di spiritualità, ma anche per un po’ di fraternità (nell’annessa "Sala del pellegrino").

Moreno Roncoletta