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N. 2 febbraio 2010
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Un
canto per Maria
a cura di MARIO MOSCATELLO e GIUSEPPE TARABRA Come vivere e donare
Gesù Cristo «Il
cammino missionario della Chiesa è una risposta impegnativa per attuare
le parole del Signore: "Ecco tua Madre!"» «Modello perfetto di vita spirituale e apostolica – recita il documento conciliare Apostolicam actuositatem, 4 – è la beata Vergine Maria, regina degli apostoli». L’aveva ben intuito il beato don Giacomo Alberione, che ne proponeva la devozione già dagli anni Venti del secolo scorso. Ne è eloquente testimonianza il presente canto, il cui testo porta la sua firma e la melodia quella di uno dei suoi giovani sacerdoti – don Carlo Gregorio Boano – prima che partisse missionario in terra giapponese a svolgervi l’apostolato «con i mezzi più celeri ed efficaci», come soleva dire, appunto, don Alberione.
Sia il testo che la linea melodica, naturalmente, sono datati e risentono inevitabilmente dello stile del tempo; ciò non toglie che abbiano tuttora una loro valenza e una espressività tale che ne fanno gustare fruttuosamente l’esecuzione. Il beato don Giacomo Alberione esprime in pochi versi la sua teologia mariana: «Dare Gesù al mondo» è la missione essenziale di Maria, come è la missione essenziale della Chiesa che continua a incarnarsi in molti uomini e donne che accettano di operare attivamente per chiamare tutti a salvezza. Qui sta la inesauribile dinamica mariana anche per il nostro tempo, in cui il riferimento a Maria "Regina degli apostoli" si fa più insistente e più universale. Don Alberione aveva scelto di orientare la sua vita e quella della sua famiglia religiosa a questa visione mariana-apostolica: «Ecco, i nostri tempi sono i tempi della Regina degli apostoli. Ella ci insegna come vivere e come donare Gesù Cristo maestro, Via, Verità e Vita del mondo».
Don Carlo Gregorio Boano, cogliendone in pieno lo spirito, ha volutamente inteso sottolineare, quasi sillabandole musicalmente, le parole Gesù mostra ai figli in ciel e, a seguire, esprimere che tutti e con tutti i mezzi cantino Gesù, Via, Vita e Verità. In questo don Boano manifesta il suo temperamento esuberante e socievole, amante della musica e del bel canto, ma anche il suo entusiasmo di pioniere in un apostolato che lo vedeva impegnato sul fronte della evangelizzazione con i mezzi della comunicazione sociale. Carlo Recalcati, ssp
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