Madre di Dio

 

N. 3 marzo 2010

 Il grande abbraccio
   D.M.

 Solo per amore
   Madi Drello

Fatima: luce e pace
    Giovanni Ciravegna

"Madre del Salvatore..."
    Vittorio Lupi

«Saluto mai altre volte udito»
    
Giuseppe Daminelli

Maria e i sacerdoti
   Salvatore M. Perrella

Paolo di Tarso e Maria di Nazaret
   Stefano De Fiores

"Alma Mater" Canta Benedetto XVI

Quell’"Opera dei secoli"
  
Sergio Gaspari

Vedere in maniera migliore
  
Alberto Rum

Fatti e persone
  
a cura di Stefano Andreatta

Il sogno dell’amore
    
Giuseppe Maria Pelizza

L’ora dell’Ave Maria
  
 Eliseo Sgarbossa

L’Elemosiniere delle tre "Ave Maria"
   a cura della Redazione

«Morirò tutta sola»
   Maria Di Lorenzo

E in lei, ricchezza di grazia
   Luisa Tarabra

Opinioni

Scaffale

Famiglia Paolina
   
Giovanni Perego

Santuari mariani Extraeuropei
  

Madre di Dio n. 3 marzo 2010 - Copertina

 L’autore

  

"Alma Mater"
Canta Benedetto XVI

   

«Senza la musica nessuna disciplina può considerarsi perfetta»
(sant’Isidoro di Siviglia).

  

Cari artisti, voi siete custodi della bellezza; voi avete la possibilità di parlare al cuore dell’umanità, di toccare la sensibilità individuale e collettiva, di suscitare sogni e speranze, di ampliare gli orizzonti della conoscenza e dell’impegno umano. Siate perciò grati dei doni ricevuti e pienamente consapevoli della grande responsabilità di comunicare la bellezza, di far comunicare la bellezza attraverso la bellezza! E non abbiate paura di confrontarvi con la sorgente prima e ultima della bellezza, di dialogare con i credenti, con chi, come voi, si sente pellegrino nel mondo e nella storia verso la Bellezza infinita! La fede non toglie nulla al vostro genio, alla vostra arte, anzi li esalta e li nutre, li incoraggia a varcare la soglia e a contemplare con gli occhi affascinanti e commossi la méta ultima e definitiva, il sole senza tramonto che illumina e fa bello il presente.

La copertina di Alma Mater. Music from the Vatican.
La copertina di Alma Mater. Music from the Vatican.

È l’invito fatto da Benedetto XVI agli artisti, convocati nel «luogo solenne e ricco di arte e di memorie» che è la Cappella sistina, dove tutto parla di bellezza e richiama a colui che è autore e donatore di ogni bellezza. Un incontro che, sulla scia dei predecessori Paolo VI e Giovanni Paolo II, sente forte il bisogno di intrecciare un rapporto stretto, un dialogo sincero, uno scambio necessario della Chiesa con il mondo dell’arte: arte che si traduce in forme ed espressioni diversissime. La musica e il canto sono tra queste, ed è a tutti noto quanto Joseph Ratzinger sia un valente musicista e soprattutto ami e sappia esprimere lui stesso la dolce musica e il bel canto.

La pubblicazione Alma Mater (Multimedia San Paolo, € 20,50), è una traduzione concreta. Si tratta di un album musicale composto da un felice intarsio di parole del Papa e di motivi mariani accuratamente scelti, tra motivi popolari tradizionali, musica gregoriana e composizioni inedite, con l’esecuzione del coro dell’Accademia filarmonica romana, diretta da Pablo Colino, e dalla Royal Philarmonic Orchestra. Le musiche sono state scritte da Simon Boswell, Nour Eddine e Stefano Mainetti, sollecitati dall’ideatore del progetto, don Giulio Neroni, direttore artistico della Multimedia San Paolo. La scelta degli artisti, di formazione e fedi diverse, risponde al tono dell’incontro del Papa con gli stessi, aperto a tutti, perché l’arte vera supera ogni diversità e divisione e sa unire in armonica sinfonia. Alla composizione del cd ha concorso la voce del Papa che canta e prega in diverse lingue e alla sua voce si alternano e sovrappongono musiche e canti – gregoriano e musica sacra moderna – sullo stile di Abba Pater, realizzato in passato con Giovanni Paolo II.

Canto gregoriano, Benedettini (Congregazione di Solesmes) dell'Abbazia di Santo Domingo de Silos (Spagna).
Canto gregoriano, Benedettini (Congregazione di Solesmes)
dell’Abbazia di Santo Domingo de Silos (Spagna – foto Leto).

Lo scopo di questa realizzazione, i cui profitti saranno devoluti a una fondazione che promuove l’insegnamento della musica tra i bambini poveri, è di sperimentare, attorno all’ispirazione fondamentale delle parole del Papa dedicate a temi mariani, la possibilità di un nuovo linguaggio, quello musicale che supera tutti i confini. Il Papa si è dimostrato molto disponibile per questa realizzazione, come più volte si è dichiarato favorevole ad ogni ricerca fatta con intelligenza ed equilibrio di modi nuovi per annunciare il messaggio evangelico; i canti sono stati registrati nella Basilica di san Pietro e, secondo il giudizio dei tecnici, la voce di Benedetto XVI ha stupito per la sua «ottima tonalità».

Con un sottofondo musicale e al canto delle litanie, emerge la voce del Papa con l’affermare che «la fede è amore e perciò crea poesia e crea musica. La fede è gioia e perciò crea pienezza», nella convinzione che la grande musica, gregoriano, Bach o Mozart, nella Chiesa non sono cose del passato, ma vivono nella liturgia e nella vitalità della nostra esistenza.

Sancta Dei Genetrix, Mater Ecclesiae, Advocata nostra, Benedicta tu, Causa nostrae laetitiae, Auxilium christianorum, Regina coeli, Magistra nostra: sono alcuni dei canti proposti dalla raccolta Alma Mater, canti che – come si esprime il card. Comastri – entrano dentro l’anima «come l’acqua pulita e fresca di una sorgente di montagna».

Giovanni Ciravegna