Madre di Dio

n. 4 aprile 2012

 Presenza materna

 Esulta l'anima mia
   Madì Drello

 Eppure tua madre era lì
   Giovanni Ciravegna

Semplicemente, donna feriale
   Giuseppe Daminelli

«Maria, prima educatrice»
   
Salvatore M. Perrella

Pietà popolare e liturgia
   Stefano De Fiores

Una sorta di "quinto Vangelo"
   

Una maternità pasquale
   Sergio Gaspari

Quella singolare dignità
   Fiorino Triverio

Fatti e persone
   

L'altro, la mia priorità
   
Giuseppe Maria Pelizza

In filiale devozione
   
Luigi M. De Candido

Sulla buona strada
   
Mario Piatti

"Imbarcati" con Dio
   
Maria Di Lorenzo

Nel segreto della nostra salvezza
   
Luisa Tarabra

Informazioni

Annotazioni

Scaffale

"Consolatrice degli afflitti"
   
Carlo Ciattini

Famiglia Paolina
   

La Madre di Dio nella musica
   Franco Careglio

Madre di Dio n. 4 aprile 2012- Copertina

 L'autore

  di E. S.

Una sorta di "quinto vangelo"

Gli evangelisti parlano poco di Maria; ma se anche non ne parlassero affatto, questo non diminuirebbe in niente la grandezza della Madre del Messia» (Alexander Men).

Sul Calvario Maria assiste alla morte di Gesù, il figlio di Dio che lei ha messo al mondo e ha accudito nei suoi primi trent'anni di vita. Nei giorni che seguono Giovanni la prende con sé e le racconta gli ultimi anni della sua vita pubblica. Maria rievoca invece la sua esistenza di ragazza in Galilea, l'annuncio dell'arcangelo Gabriele, la nascita a Betlemme; poi la presentazione al Tempio, il battesimo nel Giordano, i primi miracoli, la partenza definitiva di Gesù per Gerusalemme.

Le tornano alla mente i fatti minimi, i giorni trascorsi da Gesù con Giuseppe a imparare il mestiere di falegname, i giochi con gli amici, i gesti d'affetto per i genitori, l'addio verso il destino che deve compiersi. Con La vita di Gesù narrata da sua madre (Lindau 2011, pp. 96, H 11,00) Cesare Angelini riesce nel proprio intento di fornirci una versione dell'esistenza del Messia fedele agli insegnamenti dei tre Vangeli sinottici e di quello di Giovanni e di farlo attraverso lo speciale punto di vista della Vergine Maria.

La sua voce – tersa, semplice, commovente – getta una luce inedita su vicende note, svela la dimensione più intima e poetica di Gesù, aggiunge sfumature nuove; compone, insomma, una sorta di "quinto Vangelo" che è anche una storia di amore materno, devozione filiale e mistero.

Pavia: l'almo collegio Borromeo (1561), «ente di alta qualificazione culturale» (foto WIKIPEDIA.COM).

Pavia: l'almo collegio Borromeo (1561), «ente di alta qualificazione culturale» (foto WIKIPEDIA.COM).

«Scrittore e critico lombardo, è finissimo descrittore di paesaggi, evocatore di stati d'animo d'una religiosità resa idillica da una contemplazione assidua e meravigliata della natura. Il suo interesse e la validità di scrittore consistono nell'eleganza sottile e precisa del suo stile, nella sua parola ammorbidita e pure intensa, nella grazia con cui sa precisare sentimenti, notazioni d'ambiente e di paese estremamente labili e ardui a essere fissati senza che se ne perda il delicato sapore. Angelini è pure critico acuto e sicuro, di un gusto attento e vivace e le sue opere sul Manzoni e su alcuni poeti del Novecento hanno un importante posto nella critica letteraria contemporanea» (Giorgio Bàrberi Squarotti).

La prima di copertina del volume qui presentato.

La prima di copertina del volume qui presentato.

Per ricordare e far conoscere la figura di Cesare Angelini in tutti i suoi aspetti di sacerdote, uomo di cultura, scrittore-giornalista, è nata nel 2003 l'associazione Itinerari culturali Cesare Angelini. Per questo motivo, l'attività dell'Associazione si è rivolta inizialmente ai giovani delle scuole primarie e medie, che hanno potuto così riscoprire i luoghi di Pavia e della sua provincia più amati e più volte citati nelle opere di Angelini. Il 4 dicembre 2008 l'Associazione ha presentato nella chiesa di san Luca a Pavia il primo volume di una collana destinata a far conoscere le pagine inedite e meno note del sacerdote-scrittore a un pubblico ancora più vasto, al fine di stimolare l'interesse per la sua figura di intellettuale non relegato ai suoi confini pavesi. Per informazioni: associazione Itinerari culturali Cesare Angelini, villa Botta-Adorno, piazza Libertà 3, 27020 Torre d'Isola (Pavia); tel. 345-71.90.680.

Cesare Angelini nacque il 2 agosto 1886 ad Albuzzano di Pavia, città dove visse e morì il 27 settembre 1976. Dal 1939 al 1961 fu rettore dell'almo collegio Borromeo di Pavia. I suoi lavori sulla letteratura religiosa cristiana e sui Promessi sposi sono tra i più importanti della critica letteraria italiana del XX secolo.

e.s.