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N. 2 febbraio 2006
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Editoriale Pellegrini a Lourdes
Il mese di Febbraio si apre con la festa della "Presentazione di Gesù al Tempio" [e il 2 Febbraio è, fra l’altro, la "Giornata della Vita Consacrata"]. Per questo, in due ‘quadri’ della rubrica "Fatti e Persone"[cfr. p. 16] accostiamo il tema della luce allo splendore della storia di Lourdes, non solo per le fiaccole che illuminano le sue sere di processioni e invocazioni alla Vergine, ma anche perché Bernadette e l’insegnamento delle Apparizioni [che ricordiamo l’11 Febbraio] restano fari di luce per l’oscuro cammino dell’umanità provata alla fatica e dal dolore. Come sarà sempre la luce della speranza nella sofferenza e della fede nella sua accettazione a illuminare i Pellegrinaggi di Lourdes. Nel nuovo "progetto editoriale" del 2006, insieme con gli articoli impegnativi di mariologi [cfr. Maria in relazione alla vita di Stefano De Fiores, pp. 3-5; La Madre di Dio precede il suo popolo di Giueppe Daminelli, pp. 6-7], diamo ampio spazio a servizi di "devozione popolare" per "riequilibrare meglio i toni" della nostra rivista, ritenuti da qualche Lettore troppo alti [cfr. "Nostra Signora della Semina del grano" di George Gharib, pp. 11-13; La fornarina di Nazareth di Simone Moreno, pp. 20-22; Nel nome della Madre di Maria Di Lorenzo, pp. 23-25]. Ma le stesse rubriche Il Santo mariano del mese [p. 14], Storia dell’Angelus [p.15] e Fatti e Persone [pp. 16-18] sono, indiscutibilmente, pagine di contenuto mariano popolare.
Sempre nella convinzione di fare del nostro mensile un organo promozionale della devozione alla "Regina degli Apostoli" [la Madonna dei Paolini] continuiamo intanto a riservare una particolare attenzione alla storia alberioniana delle "interrelazioni" fra la rivista "Madre di Dio" e il Santuario "Regina degli Apostoli" in Roma [cfr. la puntata della serie de "Il Magnificat di Don Alberione", pp. 27-28, e la rubrica, tra storia e cronaca, negli interni di copertina de "Il Santuario "Regina degli Apostoli" e "Madre di Dio" "]. Cari Amici lettori, confidiamo nell’accoglienza della nostra rivista, con la speranza che ognuno di Voi se ne faccia promotore, come segno di filiale devozione e affetto verso la Santa Vergine Maria. La Direzione |
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