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N. 2
febbraio 2006
"L'alta e particolare funzione della rivista"
Pellegrini a Lourdes
Amici lettori
Maria n relazione alla vita
Stefano De Fiores
La Madre di Dio precede il suo popolo
Giuseppe Daminelli
Il
"segno della Donna" nella storia dell'uomo
Bruno
Simonetto
"Nostra Signora della Semina
del grano"
George Gharib
I Sette Santi Fondadori, "Servi
di Maria"
Bianca
Maria Veneziani
Storia
dell’"Angelus" - 13
Simone Moreno
Fatti e persone
a cura di Piero Roma
Maria "Roveto ardente"
Alberto Rum
La fornarna d Nazareth
Simone Moreno
Nel
nome della Madre
Maria Di Lorenzo
In Libreria
Il Magnificat di Don Alberione - 13
Bruno Simonetto
Santuari mariani d'Europa

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il DIRETTORE
Amici lettori
Il gradimento di Sr. Domitilla per il
"riequilibrio di toni"
Ci scrive Sr. Domitilla
da San Severino Marche [Macerata]:
"Illustre Direttore, ho notato con piacere che – già nel 1°
num. di "Madre di Dio" del nuovo anno – avete
inserito alcuni articoli di "tono meno alto" nella rivista,
introducendo rubriche più consone al livello della cosiddetta
"devozione popolare mariana".
Mi auguro che ciò serva ad allargare la base dei Vostri Lettori [e
dei Lettori delle riviste collegate dell’URM], mentre ringrazio il
Signore per il bene che continuate a seminare con la Vostra bella
pubblicazione" [f.to: Suor Domitilla Bernardi].
** Ringraziamo Sr. Domitilla per il plauso che riserva all’introduzione
di alcune rubriche "popolari" dal num. di Gennaio: "Piccole
cronache di Maria di Nazareth", "Apostoli di Maria del Terzo
Millennio" e "Il Santo mariano del mese".
Peraltro, anche altre rubriche della rivista [come "Le Feste
mariane della Chiesa Siro-Occidentale", "Fatti e
Persone", la serie di "Preghiere popolari mariane"
e il quartino centrale sui "Santuari mariani d’Europa",
oltre alle pagine paolino-alberioniane] vengono incontro all’esigenza
di bilanciare i "toni alti" di nostri Collaboratori Mariologi.
Fra le proposte di rilevanza mariologica e quelle di contenuti
"più devozional-popolari", speriamo di compiere comunque il
nostro umile servizio di approfondimento delle ragioni
biblico-teologiche della devozione alla Madonna, perché non corra il
rischio di essere solo una "devozione povera" [come talvolta
è accusata di essere].
Approfittiamo anche per ringraziare, insieme, tutte le buone
Sorelle affezionate Lettrici di "Madre di Dio" che sappiamo
essere le prime zelatrici della nostra rivista.

Copertina della "Madre di Dio"
di Marzo 2006.
Alla nostra rivista
serve un "tam-tam"
promozionale
I coniugi Antonio e Concetta Villari di Polistena [RC], denotando
lodevole sensibilità per la diffusione della "stampa
cattolica" [come si raccomandava una volta], scrivono chiedendoci
"se esistono forme di promozione della rivista "Madre di
Dio" nelle Parrocchie"; ciò anche per poter dare il loro
contributo di testimonianza di devozione alla Santa Vergine.
Concretamente, sollecitano suggerimenti per impegnarvisi… [f.to: Antonio
e Concetta Villari].
** È un terreno che è in larga misura ancora da dissodare, amici
sposi di Polistena. E non perché manchino in diverse Parrocchie Sezioni
"Buona Stampa" [che, grazie a Dio, ancora sono funzionanti];
ma perché è sempre più difficile trovare tra le nuove generazioni
"zelatrici" o "zelatori" convinti che se ne facciano
carico… Se poi si aggiunge il fatto, peraltro legittimo, della
priorità di attenzione data alla "stampa locale" [tipo
"Bollettino Parrocchiale" o al "Settimanale
Diocesano", dépliant promozionali di iniziative
caritatevoli, ecc.], una rivista mariana, per quanto meritevole, finisce
con apparire soltanto come un qualcosa di più. E intanto viene
penalizzata la crescita della devozione alla Madonna.
Che fare, allora? Occorre fare leva su presenze qualificate di
strutture di Chiesa [la Parrocchia stessa, Santuari mariani presenti sul
territorio, Istituti religiosi e Ospedali, Associazioni e Movimenti
vari], per sensibilizzare al bene che se ne può avere, quando la
Madonna entra nelle nostre case. E, se necessario, andare
evangelicamente "di casa in casa" per promuovere questa
rivista.
È un tam-tam da avviare, quasi fosse un ideale "pellegrinaggio
mariano" attraverso le nostre contrade, visto che di recupero del
sacro e dei valori cristiani abbiamo tanto bisogno! Alla Madonna non
dirà di no nemmeno chi è poco praticante. Ne siamo sicuri.
Il Direttore
| A
quando il libro "Italia, terra di Maria"?
"Già dal num. dello scorso Novembre – ci scrive
Osvaldo Kamper di Brunico [BZ] – avete annunciato la
pubblicazione del libro "Italia, terra di Maria" sui
principali Santuari mariani delle Regioni d’Italia, già
presentati nella rivista dall’Aprile del 2004 al Dicembre del
2005. Dobbiamo aspettare ancora tanto?" [f.to: Osvaldo
Kamper].
** Speriamo proprio di no, amico Lettore Osvaldo. Le
prospettive sono, comunque, per il prossimo mese di Maggio: un
libro sui Santuari mariani d’Italia nel mese dedicato alla
Madonna.
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