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N. 5 maggio 2006
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Preghiere
popolari mariane - 16 Storia dell’"Angelus" L’"Angelus" nelle
suggestioni poetiche di Grazia Deledda, Clemente Rebora e Diego Valeri:
cantori mariani "minori" ma autentici della pia pratica
popolare. Rileggiamo altre dolci composizioni sull’Angelus di poeti dell’epoca moderna come Grazia Deledda [1871-1936], Clemente Rebora [1885-1957] e Diego Valeri [1887-1976]: nomi illustri che hanno pure cantato la suggestione del saluto dei fedeli alla Vergine dell’Annunciazione. 1] Grazia Deledda, brava fino a guadagnarsi il "Premio Nobel della Letteratura" nel 1926, verista sulla pagina e credente nell’anima, nel sonetto che riportiamo scioglie "L’Ave in montagna" che armoniosamente coinvolge natura e divinità, un ‘grazie’ per i presenti e una preghiera alla Vergine per una persona lontana: . Ave, o Maria: di chi si muore e si lagna E tu provvedi: l’alta pace arcana testa dei vegli come su la bianca
2] In Clemente Rebora, forse il più grande poeta religioso del Novecento, la vocazione poetica diventa sinonimo della Grazia che popola il silenzio di parole creative e tutte interiori. Dalla sua raccolta "Le poesie" riportiamo due espressive strofe dell’ "Ave Maria", colta ancora nella suggestione del tramonto: : la placida aura del vespro oscilla al suono della serale squilla, che in flebile armonia dalla chiesa annunziò l’Ave, Maria. Ave Maria! Conservami 3] Derivando temi e toni dal Pascoli e dai crepuscolari, paesaggi interiori e stati d’animo, Diego Valeri caratterizza la sua operazione letteraria tra impressionismo, tristezza e ironia, ma sempre in una lirica pura, ritmata di discorsività. Ne "L’Ave" [della raccolta "Il Campanellino"] è presente con la fresca fantasia di un Angelo che reca a Maria la supplica dei poveri, sul far della sera: . Lieve lieve ha sfiorato con l’ala di velluto il povero paese; v’ha sparso un tenue lume di perla e di turchese e un palpito di piume; ha posato i dolci occhi su le più oscure soglie… Poi, con gli ultimi tocchi, cullati come foglie dal vento della sera, se n’è andato via: a portar la preghiera degli umili a Maria". Simone Moreno |
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