Madre di Dio

 

N. 11 novembre 2006

In vista del 75° di fondazione della rivista "Madre di Dio"

Presentati al Tempio come la Vergine Maria

Amici lettori

Significato trinitario del pianto della Vergine
  
Stefano De Fiores

Riflessione mariana al femminile
  
Giuseppe Daminelli

Il "luogo biblico" della mariologia
    
Bruno Simonetto

La Presentazione di Maria al Tempio
    
George Gharib

Caterina Labourè, la santa della "Medaglia miracolosa"
    
Bianca Maria Veneziani

Storia dell’"Angelus" - 21
    
Simone Moreno

Fatti e persone
    
a cura di Piero Roma

"…Come una madre consola un figlio"
  
Alberto Rum

La famiglia di Maria
    Simone Moreno

 I "Focolari" di Chiara
    
Maria Di Lorenzo

In Libreria

Il Magnificat di Don Alberione - 21
  
Bruno Simonetto

Santuari mariani d'Europa

 

Madre di Dio n. 11 novembre 2006 - Copertina

 
 Le Feste mariane della Siro-Occidentale

 
di GEORGE GHARIB

La Presentazione di Maria al Tempio
   

La Chiesa Siro-Occidentale celebra con particolare splendore la festa dell’ "Ingresso di Maria nel Tempio", ispirandosi alla narrazione del "Protovangelo di Giacomo".
  

La Chiesa Siro-Occidentale celebra con particolare splendore la festa dell’ "Ingresso di Maria nel Tempio". Questo episodio della vita di Maria bambina s’ispira al capitolo VII del "Protovangelo di Giacomo", che riferisce come Maria in età di tre anni fu portata nel Tempio dai suoi genitori Gioacchino ed Anna, per realizzare un voto fatto a Dio per il dono di una prole tanto attesa. La festa, nata a Gerusalemme sui luoghi stessi dell’evento, fu solennizzata con la costruzione fra il 530 e il 560 di una grande Basilica ad iniziativa del Vescovo della Città e dell’imperatore Giustiniano. Da Gerusalemme la festa fu accolta a Costantinopoli che la tramandò all’insieme delle Chiese in Oriente e in Occidente. La Chiesa Sira, che ha accolto la festa fra i secoli ottavo e decimo, la celebra con testi di grande slancio spirituale e teologico, molti dei quali ispirati a quelli della liturgia bizantina. Ne diamo la versione italiana di alcuni fra i più caratteristici.

L'ingresso della Madre di Dio nel Tempio - Icona della Scuola di Mosca [XVI sec.].
L’ingresso della Madre di Dio nel Tempio – Icona della Scuola di Mosca [XVI sec.].

Preghiera d’inizio

Il lungo Ufficio, composto di letture bibliche, inni e preghiere in prosa, è quello delle grandi occasioni: comprende Vespri, Compieta, Ufficio Notturno, Mattutino e Liturgia eucaristica. Il Vangelo scelto per la ricorrenza è quello della Visitazione e del Magnificat [cfr. Luca 1, 39-56]. Il lungo Ufficio comincia con la seguente breve "Preghiera d’inizio" recitata ad alta voce dal Celebrante ai piedi dell’Altare:

"Concedici, Signore Iddio, che con spirito puro e grave, e con cuore pieno d’ardente amore per le cose del cielo, possiamo entrare nel sacro tempio con rispetto di Dio, sull’esempio della benedetta Maria la quale, in questo giorno quando era ancora bambina, entrò nel Tempio di nostro Padre e dedicò la sua vita a te. Possiamo anche noi, sul suo esempio, offrire la nostra vita a te, al tuo Padre e al tuo Santo Spirito, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amen".

Tiziano Vecellio, Presentazione di Maria al Tempio [part.] - Venezia, Accademia.
Tiziano Vecellio, Presentazione di Maria al Tempio [part.] – Venezia, Accademia.

Alcuni riferimenti al ‘Protovangelo di Giacomo’

Colpisce nei testi la discreta allusione al testo apocrifo del "Protovangelo di Giacomo", contrariamente a quanto succede, ad esempio, nei testi liturgici bizantini. Portiamo come esempio le strofe del seguente Inno che, pur evocando i genitori di Maria, si fermano sulla figura della Vergine destinata ad essere la Madre di Dio:

"Gioacchino ed Anna erano giusti e devoti,
osservando fedelmente tutti i comandamenti del Signore
.
Essi però non avevano avuto figli, perché Anna era sterile,
e tutti e due erano avanti nell’età
.

Tutti e due facevano preghiere ardenti davanti al Signore:
‘Donaci una prole ed essa sarà per te,
noi ti offriremo il bambino per il resto della sua vita’
.
Essi non smettevano di pregare davanti al Signore.

R] Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo.

Benedetto è il Signore che gradì il loro modo di vivere.
Accogliendo la loro preghiera egli li rallegrò con una bambina, Maria,
scelta dall’inizio per essere la Madre di Dio,
nata nella purezza, tuttasanta, libera da ogni macchia
.

R] Ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amen.

La bambina Maria cresceva nella grazia e la sapienza
e fu offerta nel Tempio per essere al servizio di Dio
.
Gloria a Colui che la scelse da tutte le generazioni
e ne fece il luogo della sua permanenza sulla terra"
.

Maria accompagnata al Tempio dai genitori e da un Angelo - Icona russa moderna.
Maria accompagnata al Tempio dai genitori e da un Angelo – Icona russa moderna.

Maria è il vero Tempio di Dio

I grandi Padri della Chiesa, che hanno celebrato la festa con testi talvolta bellissimi, non hanno mancato di sottolineare che Maria con la sua dimora nel Tempio di Gerusalemme sia diventata lei stessa il vero Tempio di Dio. È quanto fanno anche gli Autori dei testi della Liturgia sira, sostenendo che Maria offerta al Tempio sia da considerare il vero Tempio di Dio, essendo stata destinata a diventare luogo della sua abitazione, come si può leggere nelle seguenti strofe tratte dai Vespri:

"Come l’arca della testimonianza dell’amore di Dio
fu portata nel tempio dell’Altissimo,
così Maria entrò nel tempio di Dio
per offrire se stessa in vero sacrificio
a Dio che l’aveva destinata per sua abitazione
.

Benedetta Madre, Vergine piena d’ogni bellezza,
Maria Madre di Dio, noi chiediamo e supplichiamo
l’amato Figlio da te sorto,
di salvare noi e tutti i popoli dalle prove
e dalle tribolazioni ordite per noi dal Nemico
.
Noi lo invochiamo in una maniera confacente a Dio:
‘Tu sei benedetto, Signore Forte e Dio dei nostri padri’.

Chi può aprire bocca e parlare in modo adeguato
e dire parole degne del tuo concepimento,

o santa Vergine Maria, Madre di Dio?
Tu hai partorito, senza sperimentare dolore,
l’amatissimo Figlio che procede dal Padre
.
Prega e supplicalo in ogni tempo per la nostra stirpe,
per liberare noi mortali da ogni corruzione"
.

George Gharib

Francesco Mancini, Maria fanciulla è accolta nel Tempio - Basilica "Madonna della Misericordia", Macerata.
Francesco Mancini, Maria fanciulla è accolta nel Tempio – Basilica "Madonna della Misericordia", Macerata.

 

Proemio e Sedro dell’Ufficio dei Vespri

Il Sedro, come già sanno i nostri lettori, è una preghiera più o meno lunga che recita il Celebrante nei momenti più solenni della celebrazione liturgica. Si tratta di una composizione in prosa solitamente divisa in tre parti: Proemio, Sedro propriamente detto e Preghiera dell’incenso. Il Proemio [così chiamato perché introduttivo] eleva la mente e il cuore alla dimensione trinitaria del mistero celebrato; il Sedro propriamente detto introduce nel cuore stesso del mistero ed esalta la figura celebrata ricorrendo ad immagini prestate dalla Bibbia e dal mondo della natura, offrendo così un ritratto spirituale e teologico di Maria; la Preghiera dell’incenso, infine, rivolge un invito ai fedeli a partecipare al mistero e a viverlo come si deve.

Proemio

"Innalziamo i nostri cuori.
Li abbiamo rivolti verso il Signore.
Diamo lode al Signore.

Lode, riconoscenza, gloria, onore ed esaltazione incessantemente e senza smettere, in ogni tempo e in ogni luogo siamo degni di offrire all’eterna Luce sorta dall’eterna Luce e uscita da grembo verginale, grembo di sua Madre, la speranza di vita.

A lui che magnifica e glorifica la memoria di sua Madre in cielo e sulla terra conviene onore e adorazione, in questo tempo serale e in tutti i tempi, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen".

Sedro

"Chi può magnificare la tua celeste bellezza, o Vergine pura e immacolata, che facesti vedere Dio quando prese carne nel tuo puro e verginale grembo? O chi non sarebbe stupefatto quando con il patriarca Giacobbe sente dire: ‘Com’è terribile questo luogo! Questo non è altro che la porta del cielo!’.

Gabriele stesso, capo delle Potenze celesti, ti ha salutata come piena di grazia. E in mezzo ai fedeli redenti, o Vergine Madre di Dio, la tua fama è ugualmente esaltata, perché tu sei la causa di salvezza per tutta la terra.

Tu sei in verità la Madre dell’Agnello vivente di Dio che toglie i peccati del mondo. All’inizio l’Adamo terrestre per mezzo della sua costola ha messo in mano ad Eva il potere di diffondere nel mondo la nostra razza. Ma alla fine dei tempi tu hai portato nella carne l’Adamo celeste, in purezza e senza i tormenti della nascita terrena, la nostra nascita nuova e spirituale per la nostra salvezza.

Per questo noi ti supplichiamo, o piena di grazia, che hai libertà di parola davanti all’Emanuele da te nato: chiedi per noi di poter rinascere veramente tramite la sua parola vivente ed eterna.

Se la carne non può dare nascita che alla carne, lo Spirito invece fa nascere lo Spirito: ottieni per la Chiesa, sposa di tuo Figlio, quei doni e carismi dello Spirito Santo che sono il suo ornamento nuziale.

E noi, qui riuniti in sua presenza per rendere omaggio al tuo Ingresso nel Tempio, possiamo essere sempre degni di offrire adorazione in spirito e verità a Colui per il cui avvento la verità venne in questo mondo.

E noi potremo offrire lode e azione di grazie a lui, al suo Padre e allo Santo Spirito, ora e sempre e nei secoli dei secoli. Amen".

Sano di Pietro, Il ritorno della Vergine a casa dei genitori dopo la vita nel Tempio - Museo Statale di Lindenau, Altenburg.
Sano di Pietro, Il ritorno della Vergine a casa dei genitori dopo la vita nel Tempio
Museo Statale di Lindenau, Altenburg.

Preghiera dell’incenso

"O incenso puro che profuma tutti gli esseri celesti e spirituali, e che fa vivere tutte le creature e tutte le cose, effluvio della vita e soffio della purezza, noi ti preghiamo, o Signore Iddio, e supplichiamo la tua misericordia di accogliere da noi tuoi servi peccatori questo incenso fragrante, offerto a te in questo giorno della gloriosa e santa commemorazione di Maria, tua santa Madre.

Noi preghiamo che per suo tramite tu ci procuri ogni abbondante benedizione, il perdono dei peccati e delle trasgressioni commesse da noi, poveri peccatori. Donaci, per le sue preghiere, pace ininterrotta e tranquillità durevole, che possiamo offrire a te e a tuo Padre e al Santo Spirito lode e azione di grazia senza mai smettere, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amen".

Altri Inni tratti dal Notturno

Dai numerosi Inni cantati durante l’Ufficio Notturno offriamo ai nostri lettori le seguenti strofe che contengono un bell’accenno ai genitori di Maria che offrono al Signore la figlia da lui a loro data:

"Quando l’amato Figlio di Dio, il Verbo del Padre,
volle venire per salvare la nostra razza, egli la scelse per sua Madre,
riposò nel suo grembo e fece di lei il luogo glorioso della sua maestà
.
Egli sparse il suo Spirito in lei e la riempì della sua grazia,
la purificò dalle passioni della carne e la fece abitare
nella casa dei suoi misteri per farla crescere per loro tramite
.

Oggi il giusto e nobile Gioacchino ed Anna, la sua sposa,
compiono il voto fatto al Signore, mettendo a suo servizio
il frutto che il Signore aveva gradito di accordare loro,
un’offerta e un sacrificio al Signore di tutte le creature,
affinché tramite questa oblazione possa esaudire le richieste
e accogliere le domande dei suoi servitori
.

R] Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo.

La vergine Maria era stata scelta dall’inizio
per diventare la Madre del Verbo di Dio
.
Il suo nobile corpo si era conservato in tutta purezza e santità,
e la sua anima libera da ogni macchia,
per poter offrire un culto puro
.
E la potenza dell’Altissimo riposò nel suo grembo.

R] Ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amen.

O Maria, tu sei la vera Arca dell’Alleanza.
Questa contenne il vaso della manna, le Tavole della Legge
e il bastone di Aronne, il glorioso sacerdote,
che sbocciò misteriosamente e portò candidi germogli
Tuo Figlio è quel pane celeste venuto dal cielo,
il frutto che i mortali mangiano raggiungendo la vita"
.

Preghiera di chiusura

"Per Cristo nostro Dio, che volle che la sua santa madre, della quale fece il Tempio dello Spirito Santo, entrasse nel Tempio di Gerusalemme per consacrare se stessa al tuo Padre per una vita di puro culto, donaci o Padre di offrire tutto l’universo a lui in sacrificio di lode, e di essere degni di partecipare al culto della corte celeste; e noi grideremo tre volte: ‘Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison’ ".