| UN’IDEA
EFFICACE, UNA STORIA |
|
Tutto inizia da una situazione di tranquillità, solidità di una popolazione data. E i media svolgono una funzione di eco o di specchio di tale realtà, confermandola e mantenendola nella sua stabilità. Tuttavia i media, nella loro azione di antenna, diffusiva e continua, di informazioni, possono (volutamente o involontariamente) inviare notizie e idee nuove, innovative. Che, trasmesse, diventano una forma di aggressione alla tranquillità culturale e sociale in cui si trova quella popolazione. La gente inizia a interrogarsi, a fare domande, ad agitarsi. Ma tutto questo, per la funzione di “specchio” dei media, viene ripreso e rilanciato dai media. E quello che poteva essere un bisbiglio, poco per volta diventa un movimento di opinione, crescente. Una amplificazione. Sino a un punto di rottura e conseguente reazione. Giunti così a una esasperazione dell’idea e degli atteggiamenti, si cerca e si chiede una soluzione. Ancora una volta sono i media a essere coinvolti. In essi viene focalizzata la tensione della società. I media rispondono. Naturalmente sono gli esperti, i gruppi di potere o di pressione che ora intervengono, in un ruolo di filtro. Offrono risposte adeguate (a volte multiple) alla popolazione. Che soddisfatta, o appagata, ritrova il suo equilibrio. Come quello iniziale, oppure differente. E riprende la funzione di eco o specchio, che conferma il nuovo stato di cose. Ciò che è più interessante, in questo processo di progressione di una idea (o serie di idee), è che il cambiamento o nuovo equilibrio può avvenire in maniera spontanea, oppure essere predeterminato. Sapendone il funzionamento, un gruppo di potere o di pressione può infatti far giungere le idee innovative o di disturbo in modo che la popolazione si “agiti” fino a chiedere il cambiamento. Che viene prontamente offerto. Ottenendo così lo scopo prefissato.
È uno schema
che traduce visivamente il processo di comunicazione tra le persone.
Utile anche per verificare quale sia il grado di comunicazione tra le
persone con cui viviamo.
[Articoli e schemi di don Walter Lobina, pubblicati su VitaPaolina e TamTam]
|