| L'APOSTOLATO DELLE EDIZIONI |
| Princìpi
chiari... in un campo che attende ancora indicazioni
Premessa L'apostolato è il fiore di una vera carità verso Dio e verso le anime; è frutto di una vita intensa, interiore.Suppone un cuore acceso, che non può contenere e comprimere l'interno fuoco: perciò si espande ed esplica in tutte le forme che sono conformi alla Chiesa.
1) Il progredire dei tempi e degli studi porta nuove scoperte e nuovi mezzi per la elevazione del tenore della vita sia sotto l'aspetto materiale che morale. Questi mezzi ed invenzioni possono servire al bene od al male. 2) È grave compito nel campo delle scienze e della tecnica, tutto utilizzare al servizio di Dio della Chiesa e delle anime: e in quanto è possibile per un migliorato tenore della vita impedire che , tutto sia come. monopolizzato per la lotta contro la Chiesa. sia pure sotto pretesto di vantaggio materiale. 3) Tra questi mezzi sono la stampa, la cinematografia, la radio, la televisione. Stampa, cinema, radia. televisione abbracciano tutta la vita: individuale,: familiare, sociale; intellettuale, morale, artistica; economica, politica, internazionale. Una similitudine appropriata quanto espressiva: Ciascuno di questi quattro grandi mezzi di diffusione del pensiero si può paragonare ad una immensa massa d'acqua ad alto livello, la quale se viene contenuta da poderose dighe e distribuita sapientemente, parte nei canali per la irrigazione e parte nelle macchine per la produzione di elettricità, può spandere la prosperità e la ricchezza nelle campagne e nelle città e portare l'abbondanza in una intera regione od anche nazione. Se invece precipita senza ritegno per improvvisa alluvione o rottura delle dighe diventa la rovina delle regioni sottostanti. Così è della stampa, cinema, radio, televisione. Ognuna basta a produrre immensi vantaggi od immensi danni. Operano potentemente su masse; possono gravemente scuotere o grandemente rafforzare i quattro cardini della umana con vivenza: la famiglia, l'ordine sociale, l'ordine religioso, l'ordine umano-morale... L'uomo vuol sapere! Desiderio santo in quanto immesso da Dio in noi; e questi mezzi sono oggi i più potenti nel comunicare il pensiero. Ma sempre si può insinuare la suggestione diabolica: « Sarete simili a Dio conoscitori del bene e del male ». La stampa Fu scritto: «La stampa buona o cattiva, bugiarda o veridica, corruttrice o virtuosa che sia, in una nazione libera, è onnipotente. Crea l'opinione pubblica, i costumi; se buona fortifica la famiglia e la scuola; se cattiva le distrugge; essa abbatte o edifica i governi, ha il diritto della pace e della guerra». Pio XI dopo aver rilevata l'onnipotenza della stampa, diceva: «Questa espressione neanche basta ad esprimere la realtà. Grazie alla organizzazione ed a questo mezzo di diffusione è veramente la onnipotenza che si moltiplica al di fuori di ogni misura». La
sua forza dipende dal parlare a molte persone (a Tokyo un quotidiano ha
5 milioni di copie); e dal fatto che è parola stampata. Il cinema « La potenza del cinematografo sta in questo che esso parla mediante l'immagine », scriveva allora Papa: ma oggi all'immagine è associata la parola, la musica, il colore naturale ed anche il rilievo; cose che ne hanno ancora accresciuta l'attrattiva e l'influenza. Il Cinema ha maggior effetto della, stampa perché sono più numerosi gli spettatori, e perché agisce su un maggior numero delle facoltà umane.
La radio La radio aggiunge qualcosa alla stampa, pur senza sostituirla, in tutto. Essa fu definita: « una seminatrice di bene e di male che getta i suoi chicchi a germinare nel mondo ». Ed i programmi. delle varie trasmittenti lo provano. La sua funzione è preziosissima ed oggi indispensabile: ma sempre piena di responsabilità. Pericoli: la radio viene in casa con la parola. Essa ha preso piede al punto di far come parte della vita familiare. Pochissimi sono i radio-ascoltatori che aprono l'apparecchio ad ore fisse per determinati programmi. I più grandi tra i nostri santi si attaccherebbero oggi al microfono per lanciare in fervore di spirito ed esultanza di cuore il loro messaggio di verità, giustizia e pace. Impossibile non pensare al comando di Gesù Cristo: « Predicate il Vangelo ad ogni. creatura; ciò che vi dico nell'intimità, annunciatelo sui tetti ». Riflettiamo che era riservato ai nostri tempi attuare alla lettera il divino mandato di Gesù Cristo: «La mia parola sarà predicata nell'universo mondo». Supera
stampa e cinema perché sono ancor
più numerosi i radio-ascoltatori ed è meno soggetta a
controllo. Televisione La televisione raccoglie in sé abbinati dalla tecnica, i vantaggi ed i, pericoli della radio e del cinema; e, li supera per molte ragioni di ordine pratico e di attualità. La responsabilità cresce perciò a dismisura. Centinaia di milioni di telespettatori sono in mano di un operatore quasi dettatore. In U.S.A. vi sono 10 milioni di apparecchi telericeventi privati, con 110 milioni di telespettatori, che per una, due o più ore al giorno sono come comandati nelle loro facoltà intellettuali e negli individui…. In
pochi anni si estenderà ovunque. Che dire? È il mondo che fa visita in
ogni casa con la parola e con l'immagine. Anche la cinematografia teme
la televisione come mezzo di trasmissione a domicilio dei films. Il
giornale ed il libro sono scelti e comprati da chi vuole; ma la
televisione può improvvisamente introdurre qualsiasi diversivo di
varietà in una teletrasmissione (per es. di sport), se tale fosse il
capriccio dell'operatore. Ha responsabilità perché ha l'efficacia
della radio e del cinema assieme; e lo spettatore è quasi interamente
dominato dall’operatore. Lo spirito dell’apostolato Vi sia la persuasione, che in questi apostolati si richiede maggior spirito di sacrificio e pietà più profonda. Tentativi a vuoto, sacrifici di sonno e di orari denaro che mai basta, incomprensioni di tanti, pericoli spirituali di ogni genere, perspicacia nella scelta dei mezzi... Salvare, ma prima salvarci! Occorrono dei santi che ci precedano in queste vie non ancora battute ed in parte neppure indicate. Non
è affare da dilettanti, ma di veri apostoli. Cercare perciò i lumi
necessari presso il Tabernacolo; e le grazie di perseveranza per una
universale mediazione di Maria Assunta in cielo. Spirito di adattamento Formarci una coscienza sensibile e realistica dei tempi e dei nostri doveri verso le anime. Oggi il gran mondo, la gioventù, la classe dirigente, ricevono ogni giorno altre dottrine, ascoltano altre teorie alla radio, assistono ad ogni spettacolo del cinema, si volgono alla televisione… per lo più amorale o immorale. Il prete predica ad un piccolo sparuto gregge, con chiese quasi vuote in molte regioni… Ci lasciano i templi, quando ce li lasciano! e si prendono le anime. (San Paolo, novembre 1950) |