I MEZZI DELL'APOSTOLATO DELLA COMUNICAZIONE SOCIALE


 Seguono qui alcuni pensieri di diversa provenienza, che richiamano il senso positivo attribuito al progresso e ai suoi mezzi da don Alberione. Tutto può essere messo a servizio di Dio se colui che sta dietro questi mezzi ha un vero spirito da comunicatore.

Tutte le creature sono chiamate a lodare Dio.

Mai le creature sono state tanto mobilitate e nobilitate nel corso dei secoli; esse concorsero a formare Gesù Cristo nelle anime, come l'acqua del battesimo. Veramente tutto è redento in Cristo; veramente dove abbondò il delitto per la ribellione delle creature, sovrabbondò la grazia per l'obbedienza di Gesù Cristo. La radio e il telefono per la raccolta della verità; la linotype, la monotype, le incisioni per la composizione, la rotativa, la calcografia ed eliotipia per l'impressione, la confezione meccanica e l'organizzazione postale ed aerea per la diffusione, sono esempi che spiegano che la carità dell'apostolo tutte le creature chiama a predicare Dio, come la fede piena d'amore dell'anima orante invita le creature stesse, tutte, a riverire e lodare il loro Creatore: "Benedicite omnia opera Domini Domino" (Benedite il Signore, voi tutte opere del Signore).
Il lavoro materiale nell'apostolato stampa
, 1936

Evoluzione e progresso

Il mondo va rapidamente evolvendosi: i centri abitati, la cultura, il commercio si spostano. Rivoluzioni pacifiche e rapide avvengono attraverso la stampa, la radio, il cine, la televisione, l'aviazione, i movimenti politici, sociali, industriali, l'energia atomica. Occorre che la Religione sia sempre presente; si valga di tutto per un migliore tenore di vita in terra e la gloria in cielo. Chi si ferma o rallenta è sorpassato; lavorerà un campo ove il nemico già ha raccolto. Le librerie internazionali rendano presente in ogni nazione il Vangelo, il pensiero cattolico, la cattedra di Pietro.
(maggio 1949

Tutto a servizio di Dio

Oggi non basta il pulpito: occorrono tutti i mezzi. Realmente in pochi anni si è trasformato il mondo e noi per camminare col mondo dobbiamo un po' aggiornarci. Il cinema, la radio, la stampa, la televisione e tutto ciò che serve per comunicare il pensiero.
Vocazione sacerdotale
, dicembre 1954

Il demonio vuole che tutti i mezzi per diffondere il pensiero servano al male, all'errore, alla superbia, all'ateismo. Il Signore vuole che tutti questi mezzi, che sono doni di Dio, servano invece alla verità, alla santità, alla salvezza delle anime.
La nostra missione: la Libreria,
1955 

Insegnare! Noi dobbiamo dare la stessa scienza che viene predicata in chiesa; dobbiamo insegnare le stesse verità. Però quello che forma la caratteristica della Congregazione è l'uso dei mezzi moderni che sono la stampa, la pellicola, la radio, la televisione; potranno anche essere i dischi, le fotografie, le pitture, le immagini, gli oggetti che servono al culto; tutto secondo lo spirito della Congregazione. L'apostolato ha lo scopo di far conoscere Gesù Cristo, di diffondere l'amore a Gesù Cristo, di far pregare Gesù Cristo, di orientare le anime verso la Chiesa che è il corpo mistico di Gesù Cristo.
Vita orientata a Gesù Maestro,
1959

Attualmente l'apostolato nostro adopera come mezzi tecnici per il Vangelo specialmente: stampa, cinema, radio, televisione. Hanno di comune: redazione, tecnica, diffusione. Il fine: gloria di Dio, pace agli uomini. Possono esercitare un'azione soltanto negativa; cioè indirizzata a tener lontano il male, il peccato, il pervertimento. Così vi sono pellicole, libri, trasmissioni varie per passare innocentemente un tempo libero, senza un contenuto positivo di istruzione, di miglioramento per la vita, eccetera.

Possono invece esercitare un'azione positiva: di cultura, di scienza, di interesse artistico, religioso, economico, eccetera. Possono unire l'utile al dolce: sollievo insieme ad edificazione, cognizioni varie, riguardanti il notiziario, l'industria, la cucina, le invenzioni, la geografia, le lingue, eccetera. Ma quando sono veramente apostolato positivo? Tutto quanto riguarda la fede, i costumi, il culto. Illustrare i catechismi con spiegazioni ed immagini; pellicole e filmine su la Storia Sacra, sui Sacramenti, su la vita di Gesù Cristo; proiezioni su vite di santi, su Storia ecclesiastica, su avvenimenti religiosi, ecc. ecc.

L'efficacia dipende da più ragioni:
a) l'interesse dell'argomento;
b) l'attrattiva che esercita il modo di presentarlo;
c) la quantità di persone che vi assistono;
d) le facoltà ed i sensi umani che sono impegnati.

Ut perfectus sit homo Dei,
1960

La stampa, il cinematografo, la radio, la televisione costituiscono oggi le più urgenti, le più rapide e le più efficaci opere dell'apostolato cattolico. Può essere che i tempi ci riservino altri mezzi migliori. Ma nel presente pare che il cuore dell'apostolo non possa desiderare di meglio per donare Dio alle anime e le anime a Dio.
Ut perfectus sit homo Dei,
1960

Quando questi mezzi del progresso servono all'evangelizzazione, ricevono una consacrazione, sono elevati alla massima dignità. L'ufficio dello scrittore, il locale della tecnica, la libreria divengono chiesa e pulpito. Chi vi opera, assurge alla dignità dell'apostolo.

Chi "con mani innocenti e cuore puro" vi lavora, comunica al mezzo ordinario un potere soprannaturale, che contribuisce all'illuminazione ed azione intima per l'afflato divino che l'accompagna.
Ut perfectus sit homo Dei
, 1960

 

Quando la stampa è buona, è un gran mezzo per diffondere la verità; quando la pellicola è buona è un mezzo per eccitare al bene; quando la trasmissione radio serve ad istruire nelle cose buone, è un mezzo per condurre le anime alla vita cristiana. Così la televisione: è un mezzo più efficace ancora, perché nella televisione si hanno le impressioni che danno la pellicola e la trasmissione radio insieme. Per questo noi adoperiamo la pellicola e la stampa come servizio di Dio e come mezzo di predicazione, per avviare gli uomini verso le cose belle e le cose buone che conducono alla vita eterna.
Mezzi di predicazione,
1964

Oggi gli uomini sono più pigri del solito, hanno fretta in tutto, ma una figura la guardano volentieri perché sono curiosi. Ebbene: una figura di Gesù in croce, non vale una predica? Quante volte la sola vista del Crocifisso ha salvato un'anima! La Religione può essere data tutta in figure.
Apostolato stampa,
agosto 1932

 

Il programma delle trasmissioni di una stazione radio è quello assegnato da San Paolo nella Lettera ai Filippesi (4,8): "Fratelli, tutto ciò che è vero, tutto ciò che è onesto, tutto ciò che è giusto, tutto ciò che è santo, tutto ciò che è amabile, tutto ciò che dà buon nome, tutto ciò che è virtuoso, tutto ciò che merita lode…".
San Paolo,
luglio 1949 

Lo spirito del comunicatore

Il giornale è destinato a portare il pensiero cristiano nelle diverse manifestazioni della vita umana, destinato a sminuzzare le correnti di idee e a comunicarle alle masse, a formare l'ambiente e le coscienze. Il giornale può essere assorbito da tutti e anche quelli che non leggono ne sentono l'influenza, perché ora l'istruzione e la formazione religiosa sono passate dalla cattedra episcopale al tavolo del redattore.
(settembre 1925)

È necessario prepararsi bene all'apostolato, perché dobbiamo lavorare nella società moderna, prendendola com'è, considerandola nella sua posizione attuale. È necessario che noi ci adattiamo alle varie disposizioni sia nella redazione che nella diffusione: il mondo ci comprenderà se useremo, per comunicare con esso, i mezzi attuali. Quindi non pensare a dire: 'abbiamo fatto sempre così! Con il passare degli anni bisogna che noi ci adattiamo alle condizioni del tempo in cui viviamo… Adattarci, ma nello stesso tempo approfondire.

(maggio 1968)