L'ANIMA DELL’APOSTOLATO DELLE “EDIZIONI”

I pensieri che qui seguono danno, brevemente, i fondamenti spirituali a cui si ispira l'ideale apostolico paolino: Gesù, Maestro e Apostolo per eccellenza, Maria, la "editrice" del Verbo, San Paolo, l'apostolo instancabile che apre la chiesa nascente ai popoli. 

Il modello dell'apostolo: Gesù

Gesù Cristo insegnò a non aspettare gli uomini, bensì a cercarli. Come il Maestro, l'apostolo deve propagare la divina parola nelle città, nei paesi, nelle case, anche più remote. Deve valicare i monti, solcare gli oceani, recarsi a tutti gli uomini, "ut luceat omnibus" (Mt 5,15). Deve interessarsi delle singole anime, delle singole famiglie, delle singole parrocchie. Organizzare librerie, formare zelatori, entrare in tutte le associazioni, convincere i capi officina, i capi scuola, le persone autorevoli...
L'apostolato dell'edizione, 1944

Si è qui nel campo delle missioni. Se il missionario non va lui stesso in cerca delle anime per portarle a Cristo, esse generalmente non vengono. Così, se l'apostolo non portasse direttamente il buon libro, il buon giornale, moltissimi non lo avrebbero. Di più:l'apostolo, in contatto diretto con le anime, può adattare la lettura ai bisogni particolari: offrire libri con parole di consiglio, di guida e, se necessario, anche di dolce pressione.
L'apostolato dell'edizione, 1950

A nessuno dei paolini e delle paoline sembra strano sentire che Gesù è Maestro della propaganda. Si dà lo stesso messaggio, quello della salvezza; si è mossi dallo stesso motivo di carità; si presenta secondo il bisogno e in modo adatto agli uomini; si è sostenuti dall'esempio e grazia sua. Il nostro apostolato è in Gesù Cristo. Gesù Maestro "percorreva tutte le città e villaggi, insegnando nelle sinagoghe, predicando il Vangelo del Regno" (Lc 8,1).

La sua parola era semplice, chiara, anche quando insegnava alte dottrine. Conformava il suo insegnamento ai bisogni di ogni uditorio. Nota il Vangelo che Egli conosceva ciò che vi è in ogni uomo. Si adattava ai pescatori, ai pastori, ai galilei, ai giudei, ai farisei, ai discepoli e agli avversari. Quanto diversa la conversazione con la Samaritana dal colloquio con Nicodemo, venuto a Lui di notte! Quanto diverso l'insegnamento dato alle turbe da quello dato nella ristretta cerchia degli apostoli! Pur tuttavia si trattava sempre dello stesso messaggio di salvezza. Egualmente volle che così operassero i suoi apostoli.
Ut perfectus sit homo Dei, 1960


Vera predicazione

Coi nome di apostolato nostro s'intende una vera missione che può definirsi predicazione con mezzi tecnici della divina parola per mezzo dell'edizione. Opporre all'arma dell'errore l'arma della verità.

L'edizione è una conquista del progresso; è l'uso dei mezzi moderni che sono doni di Dio, ordinati alla Sua gloria e alla salvezza delle anime (Pio XI). È l'annuncio della buona novella, della verità; quindi vera evangelizzazione.

Evangelizzazione da farsi in ogni tempo e in ogni luogo, secondo il precetto divino: « Andate nel mondo intero, predicate il vangelo a ogni creatura » (Mc 16,15). Come tutti sono chiamati alla salvezza, così tutti devono conoscere le verità rivelate da Dio, i precetti da osservarsi ed i mezzi di grazia per raggiungere il loro fine.

Come la predicazione orale, così quella scritta o impressa divulga il Vangelo, lo moltiplica, lo fa pervenire ovunque: così Dio stesso ci diede la parola divina predicata oralmente e così ci diede i settantadue libri della Scrittura. Ugualmente ha operato la Chiesa in ogni tempo: Papi, Vescovi, Sacerdoti parlano e scrivono.

Parola ispirata, scritta e stampata

Apostoli ed Evangelisti ispirati da Dio non solo predicarono, ma anche scrissero; così San Matteo San Marco, san Luca, Sari Giovanni, San Paolo, San Giacomo, San Pietro, San Giuda.

Così la serie dei Padri e dei Dottori della Chiesa; così i Papi, gli Scrittori Ecclesiastici, gli Apologisti, i Vescovi, i Sacerdoti, i laici, animati da zelo per Dio e le anime.

Per un periodo della storia i monaci avevano il loro scrittoio o sala per gli amanuensi e i copisti così giunsero fino a noi la Bibbia e molti scritti preziosi sia religiosi che profani.

Con l'invenzione dei caratteri mobili la stampa ha fatto un enorme progresso, anche per il continuo miglioramento dei mezzi tecnici. Tuttavia questi mezzi non furono sempre adoperati per la verità e per il bene; molte volte vennero sfruttati per l'errore ed il vizio. Nacque perciò il bisogno di opporre stampa buona a stampa cattiva. Poi pellicola buona a pellicola cattiva; così è da dirsi della radio, della televisione, del disco, dell'immagine ecc.

La Congregazione nostra è nata per la divulgazione della verità e di quanto è utile per un modo sempre più elevato di vivere e particolarmente per la salvezza eterna.

L'ufficio Edizioni studia i bisogni in cui si trovano attualmente la Chiesa e la società; scrive e suscita scrittori competenti, dirigendo ed ordinando la loro opera per il buon risultato, secondo lo spirito e la lettera delle Costituzioni.
Ut perfectus sit homo Dei,
1960

Il comunicatore-apostolo e i suoi ispiratori

… La Famiglia Paolina ha una larga apertura verso tutto il mondo, in tutto l'apostolato: studi, apostolato, pietà, azione, edizioni. Le edizioni per tutte le categorie di persone; tutte le questioni ed i fatti giudicati al lume del Vangelo; le aspirazioni sono quelle del Cuore di Gesù nella Messa; nell'unico apostolato "per far conoscere Gesù Cristo", illuminare e sostenere ogni apostolato ed ogni opera di bene, portare nel cuore tutti i popoli; far sentire la presenza della Chiesa in ogni problema: spirito di adattamento e comprensione per tutte le necessità pubbliche e private, tutto il culto, il diritto, il connubio della giustizia e della carità.
Abundantes divitiae, nn. 64-65


San Paolo: il santo dell'universalità. L'ammirazione e la devozione cominciarono specialmente dallo studio e dalla meditazione della lettera ai Romani. Da allora la personalità, la santità, il cuore, l'intimità con Gesù, la sua opera nella dogmatica e nella morale, l'impronta lasciata nella organizzazione della Chiesa, il suo zelo per tutti i popoli, furono soggetti di meditazioni. Gli parve veramente l'Apostolo: dunque ogni apostolo ed ogni apostolato potevano prendere da Lui.

Maria, la prima… editrice. La parola “edizione” ha molte applicazioni: edizione del periodico, edizione di chiu prepara il copione per la pellicola, di chi prepara il programma per la televisione, di chi prepara le cose da comunicare per mezzo della radio. “Edidit nobis Salvatorem” dice la Liturgia. La Vergine Santissima ci diede il Salvatore. Usa il verbo “edidit”. L’edizione comprende il concetto artistico, lo studio per produrre un oggetto che sia nel medesimo tempo liturgico e artistico.
Prediche,
1957

Gli editori possiedono la parola, la moltiplicano, la diffondono vestita di carta, carattere, inchiostro. Essi hanno, sul piano umano, la missione che nel piano divino ebbe Maria: ella fu Madre del Verbo divino; ella ha captato il Dio invisibile e lo ha reso visibile ed accessibile agli uomini, presentandolo in carne umana.
San Paolo,
novembre/dicembre 1957

Un campo difficile… che richiede coraggio e vita interiore

E' talmente importante il lavoro dei films catechistici e per ragazzi, che penso richiederà tempo, ma darà frutto in tutte le nazioni. Io non so se questo non vi riempia tutti di santo fervore di apostolato: ma vorrei che lo sentiate almeno come lo sento io, anzi più di me! L'apostolato del cinema incontrerà molti ostacoli, ma in essi sarà purificato e più benedetto. Le oscurità preparano alla vittoria, le angosce preparano al gaudio. E' necessario resistere agli scoraggiamenti. L'apostolato del cinema, perché sia sempre più fruttuoso, intelligente, fattivo, ordinato, richiede, più di ogni altro apostolato, dedizione generosa. Questa è frutto di profonda vita interiore.
Predicazione sull’apostolato,
1951

E' sempre chiaro: chi fa falla; ma chi non fa falla sempre; i peccati di omissione ci facciano più paura di quelli di commissione. Fede e coraggio! Vi sono campi che parevano del tutto aridi e ribelli ad ogni cultura: ma per la pietà, la fede, il coraggio dei nostri sono diventati fertili.
Apostolato del cinema,
1951