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Ci riferiamo
soprattutto a quel Lato oscuro di Camelot, di Seymour
Hersch, che ottenne pochi anni fa un grande successo di vendite,
dopo essere stato presentato da Gore Vidal in questi termini: «Hersch
ha scoperto una maggior quantità di letame in questa stalla di
quanto molti non volessero ammettere». E a sua volta Vidal, un
"guru" della cultura liberal, un po’ imparentato con
Jacqueline Kennedy, ha accumulato su Kennedy altro letame, nel
suo libro, Palimpsest.
Insomma, il gioco al
massacro del presidente ucciso a Dallas era incominciato e molti
ci stavano prendendo gusto. A questo punto, era forse necessario
che qualcuno intervenisse per offrire a un pubblico disorientato
un’interpretazione non partigiana né agiografica, ma neppure
irresponsabilmente scandalistica, di quella che è stata,
indubbiamente, una figura storica di primo piano. Famiglia
Cristiana ha quindi deciso di offrire ai lettori una nuova
biografia di JFK, uscita solo da pochi mesi, scritta da Geoffrey
Perret: non un giornalista, questa volta, ma uno storico,
soprattutto di cose militari. I lettori si accorgeranno subito
che l’opera è «vergin di servo encomio e di codardo
oltraggio».

La famiglia Kennedy nel '60 (foto AP).
Fino al sacrificio
della vita
Può sembrare anche
duramente critica, specialmente nella prima parte, quando più
che John Kennedy al centro dell’azione sono i suoi non troppo
raccomandabili padre e nonno: due affaristi che fecero i soldi
negli anni del proibizionismo. E magari anche in quelle pagine
in cui si narra del John Kennedy giovane, deciso a far carriera
in politica con i soldi del padre, e a non trascurare una sola
ragazza su cui potesse posare gli occhi. Non è che Perret
cerchi a tutti i costi, come Hersch, il letame nelle stalle, ma
neppure intende chiudere gli occhi alla verità.
E quando giungiamo a
quella che finì per divenire una missione per il giovane uomo
politico, e non più un passatempo autoconsolatorio, ci
accorgiamo che il suo biografo comincia
a prenderlo molto sul serio, fino a far trasparire, per molte
sue qualità umane, una schietta ammirazione: ci ricorda un po’
la favola del generale Della Rovere, che era così piaciuta a
Montanelli: quella dell’uomo che assume una parte senza
crederci, ma che infine se ne immedesima, fino al sacrificio
della vita.
E al proposito, è
bene che facciamo noi un punto sull’infinita vicenda di
Dallas, perché Perret con Lee Oswald se la sbriga in poche
righe, ritenendo di non dover aggiungere altre ipotesi,
divagazioni e fantasie alle mille e mille accumulate in quarant’anni.
«Un uomo che agiva per motivi suoi», dice dell’assassino,
non concedendo altro spazio alle tesi dei vari complotti per
uccidere il presidente. Sappiamo che è materiale ancora
delicato da trattare e che molti sono più che mai convinti che
quel 23 novembre 1963 si sia svolta a Dallas una specie di
ordalìa a più personaggi, con non meno di cinque sparatori in
piazza e chissà quanti altri mandanti occulti: dalla mafia a
Castro, ai mercanti d’armi e allo stesso vicepresidente
Johnson che voleva ereditare la presidenza. Ma ci sembra che
proprio per la loro quantità e qualità, queste spiegazioni,
spesso incompatibili l’una con l’altra, finiscano per
annullarsi a vicenda.
È uscito, non sono molti anni, un libro
che fa il punto sulle investigazioni: Il caso è chiuso,
scritto da un avvocato, Gerald Posner, che sostiene appunto la
sostanziale accuratezza e credibilità della Commissione Warren,
la quale meno di due anni dopo i fatti concluse che Oswald aveva
agito da solo e per motivi suoi. Quest’opera, che offre
mirabili pagine di investigazione e di ricostruzione dei fatti,
non è, stranamente, mai stata tradotta in Italia. E aggiungiamo
che, sia pure con personali considerazioni sul carattere, sulle
motivazioni e sulle frequentazioni dell’assassino, anche un
famoso scrittore americano, bizzarro finché si vuole, ma
indubbiamente geniale, è giunto, alla fine di una sterminata
opera di ricerca, alle stesse conclusioni di Posner: parliamo di
Norman Mailer e del suo Storia di Oswald, un mistero
americano.
Una considerazione
aggiuntiva a quelle di Posner e di Mailer è che nessun
importante segreto è mai resistito negli Stati Uniti per più
di pochi mesi, pochi anni al più: una "gola
profonda", come quella che fornì la traccia per
smascherare il presidente Nixon, si è sempre trovata. Ci si
immagini quale potrebbe essere stata l’impermeabilità di
ambienti come quelli della mafia, degli esuli cubani o,
soprattutto, della politica di Washington. Continuando per
questa via, potremmo scrivere un nuovo volume, ma vorremmo
almeno far notare che un punto fondamentale è stato chiarito al
di là di ogni ragionevole dubbio: il giorno in cui Lee Oswald
venne assunto al deposito di libri dalla cui finestra poi
sparò, nessuno al mondo, a cominciare da Kennedy, sapeva che il
corteo presidenziale sarebbe passato in quella piazza. Una
circostanza che a noi pare perfettamente convincente.
Pietro Radius
http://www.areacom.it/arte_cultura/jfk/kennedy.htm
- Il primo sito italiano dedicato alla morte di John Fitzgerald
Kennedy. Tutti i lati oscuri, i misteri ed i personaggi che si
celano dietro ad una delle più tragiche vicende del nostro
secolo. Foto d'archivio, registrazioni e studi che aiuteranno a
scoprire la verità sui fatti di Dallas.
http://www.whitehouse.gov/history/presidents/jk35.html
– una pagina dedicata alla biografia del presidente americano
nel sito della Casa Bianca.
http://www.jfk-assassination.de
– sito dedicato alla morte del presidente Kennedy. In inglese.
http://www.americanpresident.org/kotrain/courses/JFK/
JFK_In_Brief.htm numerose informazioni su
John Kennedy, a partire dalle notizie sulla sua famiglia, sulla
first lady, sulla sua vita prima che diventasse presidente e
molto altro ancora.
http://www.johnfkennedy.org
– sito dedicato al 45° presidente americano.
http://history1900s.about.com/cs/jfk
– un’intera sezione del sito che parla della storia del ‘900
completamente dedicata a John Kennedy con biografia, foto,
notizie del suo staff e altro.
http://www.jfklink.com
– un portale dedicato a John Kennedy con un motore di ricerca
dove poter trovare notizie e link riguardanti l’ex presidente
americano.
http://americanhistory.si.edu/presidency/3d1b.html
– nel sito sulla storia americana, una pagina dedicata a
Kennedy con tante immagini e curiosità su di lui.
2001
Ho
ammazzato J.F. Kennedy
Vázquez Montalbán Manuel; Feltrinelli
1999
Controguerriglia
e diplomazia. La Gran Bretagna e il coinvolgimento americano in
Vietnam durante l'amministrazione Kennedy (1961-1963)
Varsori Antonio; Manent
I
kennedy. La dinastia che ha segnato il secolo
Bisiach Gianni; Newton & Compton
Libra.
Lee Oswald e il complotto per l'assassinio del presidente Kennedy
Delillo Don; Pironti
1997
L'
alba della nuova Europa
Kennedy John F.; Mondadori
La
nuova frontiera
Kennedy John F.; Manifestolibri
1996
La
mia sfida. I discorsi del presidente più amato del dopoguerra
Kennedy John F.; Liberal
Libri
1994
Alla
corte di re Artù. Il mito Kennedy
Chomsky Noam; Eleuthera
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L'uomo è il computer più
straordinario di tutti
Il comunismo non è mai
andato al potere in un paese che non fosse smembrato dalla
guerra o dalla corruzione, o da entrambe
Il conformismo è il
carceriere della libertà e il nemico della crescita
Un giovane, se non ha ciò
che ci vuole per fare il servizio militare, probabilmente non
ha ciò che serve per guadagnarsi da vivere
Perdona i tuoi nemici, ma non
dimenticare mai i loro nomi
Non chiedete cosa possa fare
la patria per voi: chiedete cosa potete fare voi per la patria
Nel passato, chi ha cercato
stupidamente di ottenere il potere cavalcando la tigre ha
finito per esserne divorato
Quelli che rendono
impossibili le rivoluzioni pacifiche rendono le rivoluzioni
violente inevitabili |
Nix Film of
Kennedy Assassination (Usa,
1963) (documentario)
Cast: John Connally, Nellie Connally, William Greer, Bobby
Hargis, Clint Hill, Roy Kellerman, Jacqueline Kennedy, John
F. Kennedy, 'Black Dog' Man, B.J. Martin, Tim McIntyre,
John D. Ready, Marilyn Sitzman, Abraham Zapruder
John
F. Kennedy: Years of Lightning, Day of Drums
(Usa, 1966)
(documentario)
Regia: Bruce Herschensohn
Cast: John Kennedy Jr., Caroline Kennedy, Jacqueline Kennedy, John
F. Kennedy, Gregory Peck (Narratore), Earl Warren
durata: 85’
Due
Kennedy, I (Italia,
1969) (documentario)
Regia: Gianni Bisiach
Cast: John F. Kennedy, Robert F. Kennedy
durata: 121’
Jacqueline
Bouvier Kennedy
(Usa, 1981) (film TV)
Regista: Steve Gethers
Cast: Jaclyn Smith (Jacqueline Kennedy), James Franciscus (John
F. Kennedy), Rod Taylor, Stephen Elliott (Joseph P.
Kennedy), Claudette Nevins, Donald Moffat, Joseph Chapman,
Heather Hobbs, Dolph Sweet, James F. Kelly (Bobby Kennedy),
Lauree Berger, Maurice Marsac (Gen. Charles DeGaulle), Eve
Roberts (Rose Kennedy), Vernon Weddle
"Kennedy"
(UK / Usa, 1983) (mini serie)
Regia: Jim Goddard
Cast: Martin Sheen (John F. Kennedy), John Shea (Robert
F. Kennedy), E.G. Marshall (Joseph Kennedy), Geraldine
Fitzgerald (Rose Kennedy), Vincent Gardenia, Blair Brown (Jacqueline
Kennedy), Betsy Ames, Nesbitt Blaisdell (Lyndon B. Johnson),
John Blood, L. William Booth, Peter Boyden, Tom Brennan, Kent
Broadhurst, Charles Brown, James Burge, Kevin Conroy (Ted
Kennedy), Jessica Ann Durr (Caroline Kennedy), Ellen Parker (Ethel
Kennedy)
JFK
(Francia / Usa, 1991)
Regia: Oliver Stone
Cast: Kevin Costner (Jim Garrison), Kevin Bacon, Tommy Lee
Jones, Laurie Metcalf, Gary Oldman (Lee Harvey Oswald), Beata
Pozniak, Michael Rooker, Jay O. Sanders, Sissy Spacek, Brian
Doyle-Murray, Gary Grubbs, Wayne Knight, Jo Anderson, Vincent
D'Onofrio, Pruitt Taylor Vince, Steve Reed (John F. Kennedy),
Jodie Farber (Jackie Kennedy), Columbia Dubose (Nellie
Connally), Randy Means (Governatore Connally)
durata: 189’
"J.F.K.:
Reckless Youth"
(Usa, 1993) (mini serie)
Regia: Harry Winer
Cast: Patrick Dempsey (John F. Kennedy), Terry Kinney (Joseph
P. Kennedy), Loren Dean (Joe Kennedy, Jr.), Yolanda Jilot,
Robin Tunney (Kathleen 'Kick' Kennedy), Andrew Lowery, Stan
Cahill, Claire Forlani, Malachy McCourt, James Rebhorn, Diana
Scarwid (Rose Kennedy), Natalie Radford (Rosemary Kennedy),
Cedric Smith, Greg Spottiswood, Andrew Miller
End of
a Dynasty, The (Usa,
1998)
Regia: Mike A. Martinez
Cast: Joe Adkins (Jack Ruby), Cortnie Campbell (Jacqueline
Kennedy), Greg S. Campbell (Robert Kennedy, Michael Kennedy,
John F. Kennedy), Brian Klapstein (Lee Harvey Oswald),
Mike A. Martinez, George N. Thompson (Sirhan Sirhan), David
Wood (David Kennedy)
"Jackie
Bouvier Kennedy Onassis"
(Usa, 2000) (mini serie)
Regia: David Burton Morris
Cast: Joanne Whalley (Jackie Bouvier Kennedy Onassis), Tim
Matheson (John F. Kennedy), Tom Skerritt (Joe Kennedy),
Frances Fisher, Andrew McCarthy (Bobby Kennedy), Amanda Jane
Tilson (Caroline Kennedy), Philip Baker Hall (Aristotle
Onassis), Diane Baker (Rose Kennedy), Fred Ward, Jerry Adler,
Gillian Ferrabee (Ethel Kennedy), Johanna Nutter (Eunice
Kennedy), Sarah Bradeen (Jean Kennedy), Sara Bradeen (Jean
Kennedy), Anne-Catherine LeBeau (Pat Kennedy)
Thirteen
days (Usa,
2000)
Regia: Donaldson, Roger
Cast: Shawn Driscoll, Kevin Costner, Drake Cook, Lucinda
Jenney, Caitlin Wachs, Jon Foster, Matthew Dunn, Kevin O'Donnell,
Janet Coleman, Bruce Thomas, Stephanie Romanov (Jacqueline
Kennedy), Bruce Greenwood (John F. Kennedy), Frank Wood, Dakin
Matthews, Liz Sinclair durata: 145 minuti
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