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San Paolo

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Stalin.

 
LA NOSTRA BIOGRAFIA: IL DITTATORE AL MICROSCOPIO
  

UN CERTO STALIN

Sappiamo che fu feroce e sanguinario, come nel caso della strage della foresta di Katyn. Ma chi era in privato? Aveva sentimenti "umani"? Lo scavo degli storici continua.
  

La biografia offerta la prossima settimana da Famiglia Cristiana è quella di Stalin, e qualcuno potrebbe forse obiettare che l’uomo fu un sanguinario tiranno, indegno di ogni memoria e celebrazione, e che, comunque, di lui si sa già anche più di quello che è necessario.

Stalin.
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su Stalin
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Alla prima osservazione vien facile rispondere che la storia si studia attraverso il materiale che ci si offre e che, purtroppo, non esistono solo le vite dei santi. Alla seconda pensiamo risponda Robert Conquest, uno storico particolarmente versato in quella che si potrebbe definire, un po’ genericamente, la cremlinologia: lo studio di quel potere, cioè, che tenne in mano mezzo mondo per settant’anni e la cui rilevanza si avverte ancora oggi. Ebbene, Conquest è il primo ad ammettere che non solo di Stalin e del suo dominio non si sa tutto, ma che, non tanto delle sue gesta, quanto dei suoi motivi e delle sue emozioni (se ne aveva) si sa ancora troppo poco.

Sono passati oltre dieci anni da quando i primi archivi di quella che era stata l’Unione Sovietica hanno incominciato ad aprirsi, e decine di studiosi hanno ormai prodotto centinaia di pubblicazioni, sempre più circoscritte e minuziose: per esempio, un’équipe dell’Università di Toronto, con la quale collaborano accademici di tutto il mondo, anche russi, sta lavorando alla storia della collettivizzazione forzata degli anni Venti e Trenta, voluta da Stalin con implacabile volontà (e ferocia): una delle pagine più disperate dell’umanità, non seconda per quantità di lutti, crediamo di poter dire, allo stesso Olocausto. Il lettore troverà già molto nella biografia a proposito di questo Terrore, ma altro ancora si deve sapere, e certamente si saprà.

Lo stesso per ciò che riguarda un altro tragico, anche se più circoscritto, episodio da cui pure traspare tutta la tartara misura della crudeltà staliniana: la strage della foresta di Katyn.

Molti di noi, i meno giovani, ne sentono parlare da quasi sessant’anni, da quando, cioè, la propaganda nazista denunciò, nel 1943, un asserito misfatto dei sovietici: durante l’avanzata verso Mosca, in una foresta vicino a Kalinin erano state trovate le fosse comuni di migliaia di polacchi, ufficiali, professionisti, funzionari, tutti rappresentanti della classe media. Affermavano gli uomini di Goebbels che Stalin aveva fatto deportare e fucilare questi poveretti nel 1940, all’indomani dell’ingresso delle truppe sovietiche nella Polonia orientale, in seguito ai patti Molotov-Ribbentrop. Ci fu chi credette a queste affermazioni, e chi no: si sapeva abbastanza del ministro nazista della Propaganda per prendere le sue parole con le molle.

E poi, perché i sovietici avrebbero dovuto massacrare i polacchi, che combattevano dalla loro parte? Però la verità ha sempre un suono cristallino, come le stesse parole dei tedeschi, quando facevano notare che, come la Croce rossa aveva constatato, nessun documento trovato addosso ai corpi era più recente dell’autunno 1940.

Finché, dopo il 1947, non ebbe inizio la Guerra fredda, l’Occidente mostrò di credere ai sovietici, che garantivano di essere innocenti. E ancora una decina di anni dopo, le pressioni e le proteste di Mosca fecero sì che il Governo inglese vietasse il progetto, voluto dalla comunità polacca, di un monumento alle vittime di Katyn da erigersi a Londra, la cui lapide non si sarebbe adeguata alla vulgata della "responsabilità nazista".

Stalin in un tenero atteggiamento con la figlia Svetlana nel 1936.
Stalin in un tenero atteggiamento
con la figlia Svetlana nel 1936 (foto AP).

Finalmente la verità

E, sebbene sempre più screditata, la verità ufficiale resistette fino alla glasnost degli anni Ottanta, quando lo stesso Gorbaciov ammise che sì, insomma, a Katyn erano stati quelli del Kgb a sterminare i polacchi. Ancora qualche anno e finalmente, tramontato anche Gorbaciov, l’intera storia emerse dagli archivi russi, raccontata per primo, in tutta la sua terribile semplicità, dall’addetto agli "incarichi speciali" Pavel Sudoplatov, che in un libro, presentato anch’esso da Robert Conquest, ha potuto fornire la prova più eloquente e definitiva della verità che per oltre mezzo secolo buona parte dell’Occidente si era rifiutata di credere.

Quella prova tanto attesa era la copia della lettera del commissario del popolo agli Affari interni dell’Urss, Lavrentij Berja, al compagno Stalin, per raccomandargli l’eliminazione di «un gran numero di ex ufficiali dell’esercito polacco, di ex agenti e funzionari della polizia polacca, di membri di partiti nazionalisti e controrivoluzionari, di organizzazioni clandestine controrivoluzionarie e simili, tutti nemici giurati delle autorità sovietiche e pieni di odio per il sistema sovietico…».

In realtà, ben pochi o nessuno degli sventurati polacchi faceva parte di organizzazioni clandestine, e se veramente avevano odio per il sistema sovietico, era solo in risposta all’odio del sistema sovietico per loro.

La lettera riporta, con la precisione del buon burocrate, la distinta delle persone da eliminare, divise per categoria (preti 144, per esempio). Il totale fa 25.700. Berja non parla di condanne a morte, ma di «esame dei singoli casi» da parte del Nkvd, il commissariato del popolo per gli Affari interni, cioè la polizia politica: si sa che cosa voleva dire.

Attraverso la lettera, compare, tracciata con una specie di pennarello, la firma di Stalin. Gran parte di coloro indicati nel documento sono stati ritrovati a Katyn. Alcuni mancano: nella foresta c’è ancora da scavare.

E anche nella biografia di Stalin.

Pietro Radius
  

http://www.marxists.org/reference/archive/stalin/ - Archivio di approfondimenti sulla figura di Stalin; parecchie immagini e contributi. In lingua inglese.

http://neptune.spaceports.com/~stalin/ - Biografie, discorsi (anche real audio), lettere del dittatore russo. In lingua inglese.

http://www.marx2mao.org/Stalin/Index.html - Una ricca biblioteca on line su Stalin e sulle tematiche di maggior interesse relative alla sua epoca. In lingua inglese.

http://www.inclasse.it/ - Una riflessione su Stalin ed il suo operato che portò la Russia a divenire una superpotenza ma pagando un caro prezzo.

http://www.marxists.org/italiano/trotsky - Una disamina di Trotsky sulla politica di Stalin.

http://www.storiain.net/arret/num28/stalin28.htm - Una ricerca sulle cause della Guerra fredda durante la quale il mondo rischiò di essere coinvolto nel terzo conflitto mondiale dal punto di vista di uno dei principali protagonisti, Stalin.

http://history1900s.about.com/gi/dynamic – Archivio di foto di Joseph Stalin.

www.ramskov.nu/krih/ww2/personer/stalin.htm – Ampia biografia del leader russo. In inglese.

www.toy-soldier-gallery.com/Articles/Stalin/Stalin.html – Ampia pagina contenente biografia e vari approfondimenti. In inglese.

www.dickinson.edu/~history/dictators/stalin_dictator1.html – Ampia biografia del dittatore russo. In inglese.

http://www.bbc.co.uk/education/modern/stalin/stalihtm.htm - Note biografiche ed il punto sui momenti salienti della politica adottata in Russia. Approfondimenti sulle strategie adottate dal dittatore per conquistare il potere. In lingua inglese.
  
   

2002
Stalin. La rivoluzione, il terrore, la guerra
Conquest Robert ; Mondadori    
€ 18,20  

2001
Le arti in Russia sotto Stalin
Berlin Isaiah ; Archinto    
€ 10,33  

2000
Stalin e lo stalinismo
McCauley Martin ; Il Mulino   € 9,30  

Stalin, Hitler, la rivoluzione bolscevica mondiale
Suvorov Viktor ; Spirali/Vel    
€ 30,99  

1999
La notte di Stalin. Quando il comunismo finì di morire anche sessualmente
Pieri Piero ; Nuovi Equilibri     € 7,23  

Processo e morte di Stalin
Corti Eugenio ; Ares     € 13,94  

Stalin e i ribelli contadini
Viola Lynne ; Rubbettino    
€ 16,53  

1998
L' anticomunismo democratico in Italia. Liberali e socialisti che non tacquero su Stalin e Togliatti
Liberal Libri     € 12,39  

Il dittatore insicuro: Stalin e la guerra fredda
Mastny Vojtech ; Corbaccio    
€ 24,79

1997
Di Vittorio e l'ombra di Stalin
Guerra Adriano; Trentin Bruno ; Ediesse     € 12,91  

La dittatura del proletariato. Scritti e discorsi politici
Stalin Iosif V. ; M & B Publishing     € 18,08  

Fascio e martello. Quando Stalin voleva allearsi al duce. Guido Relli: memorie d'un diplomatico dalla Russia zarista allo sfacelo europeo
Mezzetti Fernando ; Greco e Greco     € 11,36  

Stalin e la società sovietica negli anni del terrore
Chlevnjuk Oleg ; Guerra Edizioni Guru     € 17,56  

Togliatti e Stalin. Il PCI e la politica estera staliniana negli archivi di Mosca
Aga Rossi Elena; Zaslavsky Victor ; Il Mulino     € 19,63  

1996
Stalin. Vita privata
Marcou Lilly ; Editori Riuniti
€ 6,46   (Prezzo di copertina € 12,91  Sconto 50%)

1995
Comunisti italiani in Unione Sovietica. Proscritti da Mussolini soppressi da Stalin
Caccavale Romolo ; Mursia (Gruppo Editoriale) € 15,50

I grandi di ieri ci parlano del mondo di domani. Eccezionali contatti medianici con Mussolini, Churchill, Roosevelt, Stalin, De Gaulle e Hitler
Baschera Renzo ; MEB  € 11,36 

Hitler e Stalin. Vite parallele
Bullock Alan-Louis ; Garzanti Libri  € 49,06  

Stalin
Benvenuti Francesco ; Giunti & Lisciani  € 5,16  

Stalin e l'impero sovietico
Mongili Alessandro ; Giunti (Gruppo Editoriale)  € 8,50

Stalin e la guerra inevitabile (1936-1941)
Pons Silvio ; Einaudi  € 33,57

1994
Prigioniera di Stalin e Hitler
Buber Neumann Margarete ; Il Mulino  € 23,24

1993
Da Stalin a Gorbaciov. Aspetti del realismo socialista in Urss. Catalogo della mostra
De Grada Raffaele; Poli Francesco; Santoro Francesco ; 
Mazzotta  
€ 25,82  

Il naso di Stalin. Un viaggio nell'Europa dell'Est
McLean Robyn ; Feltrinelli Traveller  € 10,33   
(Prezzo di copertina € 12,91  Sconto 20%)

Schnittke. Con un saggio: Urss/Russia: 40 anni di musica dalla morte di Stalin a oggi
EDT  € 18,08  

1992
Comunista perché, come. Dalla morte di Stalin alla morte di Togliatti. L'anello mancante di una storia autobiografica
Gambetti Fidia ; Vecchiarelli  € 15,50 

1991
Gramsci Togliatti Stalin
Fiori Giuseppe ; Laterza   € 11,36

Ritratto di Stalin
Serge Victor ; Massari   € 7,23

1990
Lettere a Stalin
Bulgakov Michail ; Il Nuovo Melangolo  € 3,10 
(Prezzo di copertina € 6,20  Sconto 50%)

La lingua pericolosa. Storia delle persecuzioni contro l'esperanto sotto Hitler e Stalin
Lins Ulrich ; Traccedizioni    € 15,49  

1989
Il patto Hitler-Stalin e la spartizione della Polonia
Peregalli Arturo ; Massari    € 6,20  

1998
Stalin
Salvatore Gaston ; Einaudi    € 10,33  

Tito, Stalin e i contadini
Bianchini Stefano ; Unicopli   € 15,49  

1986
Stalin
Elleinstein Jean ; Lavoro   € 18,08  

1983
I comunisti europei e Stalin
Spriano Paolo ; Einaudi   € 28,41  

La favola di Stalin
Fidelius Petr ; La Nuova Agape   € 5,16  

Settembre 1939. Dalla Polonia alla Russia di Stalin
Piekut Stanislaw ; Studium   € 7,23

Stalin
Deutscher Isaac ; Longanesi   € 10,33 

Stalin
Souvarine Boris ; Adelphi    € 30,99  

1979
Utopia e totalitarismo. George Orwell, Maurice Merleau Ponty e la storia della rivoluzione russa da Lenin a Stalin
Livorsi Franco ; Tirrenia-Stampatori  € 17,56

L'antisemitismo... è la più pericolosa sopravvivenza del cannibalismo 

Una morte è una tragedia, un milione di morti è statistica

Il Papa! Quante divisioni ha

Lo scrittore è un ingegnere dell'anima umana

Non si può fare una rivoluzione portando i guanti di seta.
  

    

Vom zaren bis zu Stalin
(From Czar to Stalin, Germania Ovest - 1962)
Regia: Raphael Nussbaum, Peter Rosinski.
durata: 86 minuti

Processo a Stalin
(Italia – 1963 - documentario)
Regia: Renato May.

Yaldei Stalin
(Stalin’s Disciples, Israele - 1986)
Regia: Nadav Levitan.
Cast: Aharon Almog, Ezra Dagan, Rahel Dobson, Doron Golan, Yossi Kantz, David Rona, Shmuel Shiloh, Hugo Yarden
durata: 95 minuti

Piry Valtasara, ili noch so Stalinym (URSS, 1989)
Regia: Yuri Kara
Cast: Aleksei Petrenko (Stalin), Valentin Gaft, Aleksandr Feklistov, Sergei Nikonenko, (Voroshilov), Yevgeni Yevstigneyev (Kalinin), Aleksei Safonov, Tamara Yandiyeva, Larisa Belogurova, Sergei Nikolayev, Mikhail Kononov, Stanislav Korenev, Anatoli Guzenko, Yuri Kara, Vakhtang Vozba, Sergei Maksachyov

Proiezionista, Il (Blizhnij krug – Italia /Russia/ Usa, 1991)
Regia: Andrei Konchalovsky
Cast: Tom Hulce (Ivan Sanshin), Lolita Davidovich, Bob Hoskins (Beria), Aleksandr Zbruyev (Stalin), Feodor Chaliapin Jr., Bess Meyer, Mariya Baranova, Irina Kupchenko, Vladimir Kuleshov, Vsevolod Larionov, Aleksandr Filippenko, Yevdokiya Germanova, Lyubov Matyushina, Aleksandr Garin, Mariya Vinogradova
durata: 137’

Stalin (Usa, 1992 - film TV)
Regia: Ivan Passer
Cast: Robert Duvall (Josef Stalin), Julia Ormond (Nadya Alliluyeva), Maximilian Schell (Vladimir Lenin), Jeroen Krabbé (Bukharin), Joan Plowright, Frank Finlay, Roshan Seth (Berea), Daniel Massey (Trotsky), András Bálint, John Bowe, Jim Carter, Murray Ewan (Khrushchev), Stella Gonet, Colin Jeavons, Miriam Margolyes
durata: 166’

Viva Stalin 
(1994 - documentario).
Regia: Jens Meuren.
durata: 15 minuti

L’Chayim, Comrade Stalin
2002.
Regia: Yale Strom.

    

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